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VERCELLI: E se fossimo a cinquanta giorni dalla fine del mondo?

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VERCELLI: E se fossimo a cinquanta giorni dalla fine del mondo?

Venerdì al Cinema Belvedere di Vercelli si proietta il fi lm indipendente “E fu sera e fu mattina”, girato in Piemonte.

Venerdì 25 aprile al Cinema Belvedere alle 21.15 verrà proiettato E fu sera e fu mattina, il film indipendente del giovane esordiente piemontese Emanuele Caruso, regista finora sconosciuto, interpretato da attori altrettanto sconosciuti, che sta ottenendo un successo inaspettato.

Girato fra Langhe e Roero nell’estate 2012, con 10 settimane di riprese, 5 attori, 74 piccoli ruoli, 48 location differenti, 500 comparse per le scene di piazza ed un budget ridottissimo ottenuto attraverso la piattaforma online di crowdfunding Produzioni dal basso, grazie alla quale ha raccolto circa 40 mila euro, in più qualche contributo è arrivato dalla Film Commission piemontese, da una banca cuneese e da alcuni enti locali, per un totale di 70 mila euro.

Tutto ruota attorno ad Avila (in realtà La Morra, in provincia di Cuneo), un tranquillo paesino di duemila abitanti che regna in cima a una collina. Come ogni anno in piazza si sta celebrando la festa patronale di Sant’Eurosia, custode dei frutti della terra. Sindaco e parroco Francesco danno inizio ai festeggiamenti e, dopo esser sceso dal palco in piazza, il sacerdote si reca dall’amica Francesca, cameriera in un bar, per parlarle. Qui la gente raccolta attorno alla tv viene a sapere dal telegiornale che presto il sole esploderà. La vita e la quotidianità degli abitanti di Avila verrà letteralmente sconvolta e messa in discussione, obbligando ciascun singolo a cambiare e ridimensionare la propria esistenza. Rimangono solo 49 giorni di vita, durante i quali entriamo nelle vite dei cinque protagonisti: Francesco (Albino Marino), il parroco anticonvenzionale del paese, Gianni (Lorenzo Pedrotti), coinquilino e amico cinico di Francesco, con un passato doloroso alle spalle; Luisa (Francesca Risoli), l’eterna ragazza, cameriera del bar ed amica vera di entrambi, vive ancora con i suoi genitori e la sorella pur portando con sé un segreto pesante come un’ombra e infine Marcello (Simone Riccioni) ed Anna (Sara Francesca Spelta), una giovane coppia che sfida la mentalità antiquata del paese con una convivenza dichiarata.

Diana Gallo

Venerdì 25 aprile, ore 21.15, Cinema Belvedere, Vercelli.

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