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Trino: «Sogin spieghi al Comune e ai cittadini cosa vuole fare alla centrale “Fermi” nei prossimi 3-4 anni»

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Trino: «Sogin spieghi al Comune e ai cittadini cosa vuole fare alla centrale “Fermi” nei prossimi 3-4 anni»
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Il Comitato di vigilanza sul nucleare: «La società di gestione venga in Commissione comunale ad illustrare il cronoprogramma della disattivazione del sito»

TRINO. Il Comitato di vigilanza sul nucleare, insieme a Legambiente e a Pro Natura del Vercellese, nei giorni scorsi ha inviato una formale istanza al Comune di Trino e a Sogin per chiedere che la società di gestione degli impianti nucleari venga chiamata in audizione presso la Commissione comunale speciale sulla disattivazione della centrale “E. Fermi” ad illustrare il cronoprogramma, con relativi costi, delle attività previste nel sito della centrale fra il 2017 e il 2020.
«Nel corso dell’ultima seduta della Commissione – spiegano Umberto Lorini e Sara Moiso, portavoce del Comitato – i dirigenti di Sogin hanno relazionato sui progetti Wot e Sicomor per il trattamento e condizionamento delle resine radioattive, ma è opportuno che i cittadini sappiano come questa operazione si inquadri all’interno del piano complessivo di disattivazione, e soprattutto se Sogin intenda accogliere le richieste che il Consiglio comunale di Trino, all’unanimità e su proposta del sindaco Alessandro Portinaro, ha espresso nella delibera del 3 ottobre 2014. A trent’anni dallo spegnimento della centrale non è più accettabile che si continui a parlare solo del trattamento e stoccaggio “temporaneo” in loco del materiale radioattivo e a costruire nel sito della centrale “Fermi” nuovi depositi per le scorie, contribuendo così a rinviarne il definitivo allontanamento».
Il Comitato e le associazioni ambientaliste chiedono inoltre che Sogin renda nota a Commissione e cittadini l’indagine radioecologica utilizzata per determinare il “limite di non rilevanza radiologica” delle emissioni, come intenda integrare il piano di monitoraggio dell’acqua di falda superficiale e – infine – che illustri tempi, costi e impatto radiologico dello smantellamento degli impianti Wot e Sicomor.
La richiesta di audizione, oltre che al Comune (destinatari: sindaco Alessandro Portinaro e presidente della Commissione speciale Fausto Cognasso), è stata inviata per conoscenza al consiglio d’amministrazione di Sogin, di cui lo stesso Portinaro è membro. «Confidiamo – concludono i portavoce del Comitato – che l’audizione possa tenersi entro giugno».

[nella foto: la centrale nucleare “Enrico Fermi” di Trino]

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