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Sgominata la banda degli spacciatori

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Sgominata la banda degli spacciatori

Vercelli. (r.c.) L’operazione “San Valentino” della squadra mobile della Polizia di Vercelli. Al vertice c’era Antonio Pasquino, 19enne di Borgo d’Ale, trovato in possesso di una pistola.

La squadra mobile della Polizia di Vercelli ha sgominato un’organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti al cui vertice c’era un diciannovenne: Antonio Pasquino, di Borgo d’Ale che riforniva di droga due differenti canali di spaccio: tra Vercelli e Quinto, e ancora tra Santhià e Tronzano. Marijuana, Hashish, cocaina, eroina: c’era di tutto nel «mercato» (rivolto anche ai minorenni) scoperto in mesi di indagini dalla Squadra mobile di Vercelli. Cinque persone sono state arrestate nel corso delle indagini iniziate a febbraio (da qui il nome dell’operazione, «San Valentino»), tredici denunciate, due spacciatori sottoposti all’obbligo di dimora, uno all’obbligo di firma, oltre a una ventina di tossicodipendenti segnalati in prefettura. Oltre a Pasquino in manette sono finiti i pusher, tutti suoi coetanei: Enrico Lazzaro, di Chivasso, Marco Bafuma e Angelo Vago, di Vercelli.

Attraverso l’opera di controllo degli spacciatori, di appostamento è stato possibile catturare anche un latitante originario del Marocco che la questura definisce «importante »: Mouthair Kamal si era reso reperibile dal 2010 e dovrà scontare sei anni e mezzo di carcere per spaccio di stupefacenti.

L’operazione «San Valentino», iniziata mesi fa con un episodio che fece discutere (le mamme di alcuni ragazzi di Quinto che avevano avvertito la polizia, preoccupate della presenza di pusher in paese) coordinata e diretta dal pm Pierluigi Pianta ha permesso di sequestrare, tra l’altro, più di quattro chili di droga, meteriale per il confezionamento, cellulari, contanti per circa 3 mila euro e una pistola con matricola abrasa trovata in possesso di Pasquino.

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