
CRESCENTINO. (s.b.) Sabato il corteo e l’incoronazione della Regina Papetta. Domenica il proclama, i rintocchi e il corso mascherato.
Ultimi giorni di attesa e preparazione per festeggiare il 40° Carnevale Storico Crescentinese che vedrà il via sabato 22 febbraio nel pomeriggio, a partire dalle 15.30. Infatti dopo la chiusura della mostra dedicata alle edizioni trascorse, che ha riscosso un successo di pubblico superiore ad ogni aspettativa, toccherà ora al Conte Tizzoni, partendo dal parco Tournon, raggiungere a cavallo la piazza del Palazzo comunale preceduto dalla Banda “Luigi Arditi” e accompagnato dalle guardie svizzere, dai rappresentanti dei Rioni, dalle Trombe e Tamburi reali della Corte di Re Arduino di Corgnè. Arriverà quindi Regina Papetta con la Magnifi ca Confraternita delle Regine Papette e dei Conti Tizzoni insieme alla Ravisera di Vische e le maschere ospiti. Solo allora l’atteso momento dell’incoronazione.
Alla sera cena di gala nel salone del circolo “Lidia Fontana”; per le prenotazioni, che si chiudono oggi mercoledì 19 febbraio, rivolgersi al colorifi cio Bazzano. Nella mattinata di domenica 23, arriverà alle 10 la delegazione di Vische e inizierà la passaggiata musicale della Papetta e del Conte; alle 11 parteciperanno alla messa. Poco dopo le 14 la Papetta leggerà il proclama; la raggiungeranno sul balcone Re Tarnên e la Varmizlèra, giunti da Crevalcore, il paese emiliano a cui Crescentino aveva devoluto i fondi raccolti dopo il terremoto. Dopo i rintocchi della Campana dell’Alleanza partirà il corso mascherato.
La Papetta e il Conte passeranno in carrozza, preceduti dalla Banda “Luigi Arditi” che ovviamente eseguirà L pais dal bon imor, l’inno uffi ciale del Carnevale Storico Crescentinese dedicato alla sua Regina. Presente ovviamente la Ravisera, che rappresenta Vische, cittadina con cui Crescentino si alleò nel 1529; sfi leranno i due carri cittadini, “Natura ribelle” realizzato da I Disgrasià e “Pirati dei Caraibi” del gruppo Tut’a post e i gruppi a piedi organizzati dai Vendemmiatori Implacabili, dal Gran Bar e dai Ranot.
Il corteo partirà da piazza Garibaldi e percorrerà le vie Cenna, Tournon, De Gregori, Dappiano, Bena e San Giuseppe per arrivare in piazza Vische. A guidarlo il gruppo pifferi, tamburi e majorettres di Lessolo, una quarantina di elementi con le coloratissime divise rosse e blu e rosse e bianche che suoneranno le diane canavesane. Presenza elegante e rappresentativa saranno le maschere veneziane realizzate dalla Bottega dei sogni di Deborah Nania e Roberto Pegoraro, in viaggio da Aymavilles.
Non possono mancare gli Sbandieratori e Musici del Comitato Borgo Torretta, vincitore del Palio 2013 e primi classifi cati per dieci edizioni del Paliotto degli sbandieratori; sarà un contributo notevole alla festa, una cinquantina di elementi tra tamburini, chiarine e sbandieratori. Al termine del pomeriggio ancora un momento emozionante, l’estrazione dei premi della lotteria.
0 Commenti
Siamo spiacenti, nessuno ha ancora lasciato un commento !
Ma puoi essere il primo: lascia un commento !