SALUGGIA: Sorin acquisisce l’attività degli elettrocateteri di OscorArticolo precedente
Dal 29 marzo - Vercelli: L’arte calligrafica al Museo del Tesoro del DuomoArticolo successivo

versione on line de la Gazzetta, giornale di Vercelli e provincia

Riso, le proposte della Cia per salvaguardare il mercato

Interlinea+- ADimensione del carattere+- Stampa questo articolo
Riso, le proposte della Cia per salvaguardare il mercato
Articoli correlati

Casale Monferrato. (r.a.) A Casale Monferrato un incontro con i produttori risicoli piemontesi. Nel comparto l’Italia primeggia in Europa con 216 mila ettari coltivati nel 2013.

Si è tenuto venerdì 14 a Casale Monferrato presso la sala riunioni della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) un incontro con i produttori risicoli piemontesi.

L’importanza dell’iniziativa è stata rimarcata dal presidente di zona e vicepresidente regionale Gabriele Carenini che nell’aprire i lavori ha sottolineato che forse per la prima volta a livello locale due presidenti regionali (Giovanni Daghetta, Lombardia e Lodovico Actis Perinetto, Piemonte) si confrontavano su di un tema di grande importanza per l’economia agricola delle due regioni: il futuro della risicoltura Italiana.

Il responsabile della Cia di Casale, Germano Patrucco, ha quindi illustrato qual è la realtà alessandrina che vede quasi 200 aziende a coltivare 8600 ettari di riso, aziende che gestiscono un delicato equilibrio che è fatto di una rete fittissima di canali di irrigazione, che rappresentano le migliori realtà agricole della provincia, dal punto di vista delle superfici aziendali e della professionalità.

Giovanni Daghetta, che oltre ad essere stato chiamato recentemente a guidare la Cia della Lombardia come anche il collega piemontese, è presidente del gruppo consultivo riso dell’Unione Europea e in quella veste è intervenuto illustrando quanto è stato oggetto di negoziato nei mesi scorsi con la Commissione europea in preparazione alla riforma della Politica Agricola (PAC) che prenderà il via nel 2015. Con molta precisione ha illustrato quali sono le problematiche di un mercato del riso a livello mondiale diviso fra le l’aumento continuo dell’importazione a dazio zero e la necessità di salvaguardare un comparto che vede l’Italia primeggiare in Europa (216.000 ettari nel 2013), e le due regioni, Piemonte e Lombardia, rappresentare la quasi totalità della superficie investita.

Molti interventi, grande preoccupazione, ma la convinzione che la Cia farà di tutto perché i produttori possano anche nel futuro continuare a coltivare, è chiaro a tutti che sarà complicato, ma la strada da seguire, è stato evidenziato, non può passare che per l’aggregazione dei prodotto.

Nel chiudere l’incontro il presidente Piemontese Lodovico Actis Perinetto ha fra le altre cose ricordato che l’organizzazione ha nei giorni scorsi incontrato e sollecitato la Regione Piemonte ad inserire nei nascenti PSR misure che vadano nella direzione di salvaguardare una coltivazione economicamente fondamentale per la nostra realtà agricola.

0 Commenti

Questo articolo non ha ancora nessun commento

Siamo spiacenti, nessuno ha ancora lasciato un commento !

Ma puoi essere il primo: lascia un commento !

Lascia un tuo commento

<

Scegli l’argomento o la tua città

Nuova stagione teatrale al Civico di Vercelli
Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli

Consiglio Regionale Piemonte

Gli ultimi commenti

Francesco Borasio
September 16, 2017 Francesco Borasio

Impossibile non condividere il testo......oltre agli schiamazzi,una occhiata ai numerosi rifiuti gettati a terra è [...]

vedi articolo
Stefano Di Tano
September 11, 2017 Stefano Di Tano

Sono pienamente d'accordo con la disamina del direttore, e la ritengo fra le più chiare [...]

vedi articolo
gie-uaugizz
June 11, 2017 gie-uaugizz

Scusate, ho dimenticato di sottoscrivere. Fabio Pistan [...]

vedi articolo