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Manca il numero legale, salta il Consiglio sulle piscine

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Manca il numero legale, salta il Consiglio sulle piscine

La minoranza resta fuori dall’aula, solo 15 presenti: il presidente Gaietta dichiara “deserta” la seduta. Si fa invece una chiacchierata (senza streaming) con il progettista incaricato Paolo Pettene.

VERCELLI (u.l). Convocata per le 18.30, la seduta straordinaria del Consiglio comunale che avrebbe dovuto trattare la mozione delle minoranze sulla “rifunzionalizzazione delle vasche esterne del Centro Nuoto” è stata aperta alle 19.25 dal presidente Michele Gaietta, che ha incaricato il segretario Fausto Pavia di fare l’appello. Presenti 15 consiglieri, tutti di maggioranza (mancava solo Caterina Unio): Gaietta ha quindi dichiarato la seduta deserta, senza rinviarla a una seconda convocazione perché… non prevista.
A quel punto sono entrati in aula anche i consiglieri di minoranza, e si è capito perché – pur presenti da un’ora abbondante nei corridoi e nelle sale attigue – fossero rimasti fuori: erano solo 13. Mancavano infatti Gianluca Zanoni e Cristiano Sirianni (SiAmo Vercelli) e Valeria Barelli (Forza Italia). Se tutti e 13 fossero stati presenti all’appello, insieme ai colleghi di maggioranza avrebbero permesso al Consiglio di raggiungere il numero legale e – quindi – di farsi respingere la mozione.
Il consesso, però, non si è sciolto: Gaietta ha invitato in aula il progettista incaricato della “rifunzionalizzazione” della piscina, l’architetto Paolo Pettene, per un’audizione informale con i consiglieri (tutti: maggioranza e minoranza). Spento l’impianto per la diretta streaming, Gaietta in versione buttafuori si è avvicinato al banco dei giornalisti dicendo «il Consiglio è finito, potete andarvene». Ma siccome il Municipio è il luogo pubblico per eccellenza, siccome «potete» è diverso da «dovete», e siccome la riunione non era a porte chiuse e l’argomento non ledeva la privacy di nessuno, contrariamente agli auspici di Gaietta… chi scrive e alcuni colleghi sono rimasti ad ascoltare le domande dei consiglieri (di minoranza) e le risposte di Pettene: ne riferiamo qui.

[nella foto: un particolare del progetto; si prevede la copertura, con sistema telescopico a scorrimento, della vasca esterna dell’impianto di via Baratto]

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