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La storia di Mario Maratelli e del riso che porta il suo nome

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La storia di Mario Maratelli e del riso che porta il suo nome

VERCELLI. Un’affascinante avventura umana e professionale quella che Augusto Maratelli ricostruisce nelle pagine di Mario Maratelli. Una storia importante.

mario maratelliLa storia del nonno, l’asiglianese che scoprì la varietà di riso che porta il suo nome.

Pareva nato sotto una cattiva stella Mario Maratelli, partorito in ospedale nel 1879, non riconosciuto dai genitori ed immediatamente “esposto”. Invece accadde che persone amorevoli lo accolsero nella propria casa e poté condurre una vita serena, dedicandosi al lavoro agricolo e formando poi una sua famiglia.

Un giorno del 1914 stava lavorando in risaia, quando il suo occhio attento scoprì una pannocchia diversa dalle altre, più grande e vicina a maturazione. Ne seguì lo sviluppo e ne emerse una varietà sorta per ibridazione naturale, che maturava prima rispetto al Chinese Originario da cui derivava e ben si adattava ai terreni del basso vercellese.

Come spiega icasticamente Bruno Gambarotta nella sua prefazione, accostandone la figura a quella del livornese Galileo Ferraris, scopritore del campo magnetico rotante, «dopo essersi lasciato convincere a registrare con il suo nome la varietà di riso, anziché vincolarla con un brevetto che l’avrebbe reso milionario, mette a disposizione dei coltivatori di Asigliano e non solo la sua scoperta, permettendo a tutti di beneficiarne» (p. 8).

La fortuna del riso Maratelli brilla dagli anni Venti ai Settanta, poi viene il declino, dovuto al mutare delle modalità della coltura risicola, che passa dalla monda manuale a quella attraverso i diserbanti, da terreni che prima godevano della rotazione delle colture a risaia permanente.

Finisce quindi l’epoca del Maratelli, che nel 1982 viene cancellato dagli eredi dal Registro Nazionale delle Varietà per evitare manipolazioni commerciali.

Ma la sua parabola non è conclusa: il suo patrimonio genetico conservato nella Banca dell’Ente Risi ha dato vita nel 2000, con il nuovo millennio, al Nuovo Maratelli, “figlio” del precedente ma idoneo alla risicoltura di oggi, mentre dallo scorso anno il Maratelli delle origini è stato inserito nel Registro Nazionale delle Varietà Storiche.

Il volumetto, scritto sotto l’egida della Regione, della Provincia di Vercelli, dell’Ecomuseo delle Terre d’acqua e del Comune di Asigliano Vercellese con il contributo di Biverbanca e Banca popolare di Puglia e Basilicata, consta di due parti, la prima delle quali approfondisce la storia dell’uomo Maratelli, la seconda quella del riso omonimo, ed ha la particolarità di essere in versione bilingue, italiano ed inglese.

Claudia Carra

Augusto Maratelli, Mario Maratelli. Una storia importante, Edizioni Mercurio, Vercelli, 2013, 15 euro.

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