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La diaspora del Pd saluggese

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La diaspora del Pd saluggese

Verso le elezioni amministrative: Paola Olivero prosegue con “Per Saluggia”, il segretario di circolo Filippo Stramaccioni va in “Un’altra Saluggia”. E alle assemblee con il sottosegretario Luigi Bobba e il consigliere regionale Giovanni Corgnati compaiono i membri di “Insieme per la nostra gente”.

SALUGGIA. (u.l.) Cinque anni fa, di questi tempi, all’approssimarsi delle elezioni comunali il Circolo saluggese “Vittorio Lusani” del Partito Democratico lavorava alacremente e compattamente alla costruzione di programma e candidature della lista “Per Saluggia”. Lista guidata da Paola Olivero e di cui facevano parte anche altri iscritti al circolo, fra cui Filippo Stramaccioni e Matteo Rubino.
Oggi invece, per rispondere alla domanda «cosa farà il Pd saluggese alle elezioni comunali di giugno?» occorre guardare in più direzioni. Almeno tre.

Olivero: «lavoriamo per unire»
Paola Olivero, recentemente rieletta in Consiglio Provinciale (ma che da tempo non rilascia più dichiarazioni a nome del Pd, di cui forse non è più nemmeno tesserata), nel mese di gennaio con i compagni Antonio Castiello, Fabio Pistan, Nazzarena Biffi e Tiziana Dellamula ha tenuto due assemblee pubbliche – una nel capoluogo e una in frazione – per illustrare l’attività svolta dal gruppo nei cinque anni trascorsi in Consiglio comunale, in Commissione Ambiente e sul territorio. A chi le chiede cosa intende fare “Per Saluggia” alle elezioni comunali, risponde «il nostro gruppo lavora per unire»: ritiene infatti che per contrastare l’Amministrazione uscente sia opportuno – a differenza del 2012, quando si presentarono separatamente anche le liste di Renato Bianco e Piero Perolio, favorendo così la vittoria di Firmino Barberis – costruire una lista unitaria.

Stramaccioni ha nuovi amici
Sull’invito a partecipare alle assemblee di “Per Saluggia” era indicato, fra gli altri relatori, anche Filippo Stramaccioni, segretario del Circolo Pd e membro dell’assemblea provinciale del partito. Stramaccioni, però, alle assemblee non si è presentato; in compenso ha diramato un comunicato per far sapere che lui, in “Per Saluggia”, non sta più. «All’inizio dello scorso anno – spiega – ho deciso di intraprendere un nuovo percorso con dei nuovi amici, per esplorare il da farsi in vista delle amministrative 2017. Percorso che ha portato alla nascita del gruppo “Un’altra Saluggia è possibile” a cui tutt’oggi partecipo. Ritengo pertanto conclusa la mia esperienza all’interno di “Per Saluggia”».
Con lui, alle assemblee di “Un’altra Saluggia” partecipa da mesi anche un altro esponente del Pd, Matteo Rubino. Ma la decisione del segretario e di altri membri di lasciare la Olivero e “Per Saluggia” per aderire alla nuova lista civica non risulta essere mai stata discussa e formalmente approvata, nel corso del 2016, all’interno del Circolo “Vittorio Lusani”.

Ma il sindaco parla con Corgnati
C’è poi il coté istituzionale. E’ ormai chiaro che il sindaco Firmino Barberis e il suo assessore Libero Farinelli (storico alfiere prima della Democrazia Cristiana, poi di Forza Italia) hanno instaurato uno stretto rapporto con i consiglieri regionali del Pd Giovanni Corgnati e Gabriele Molinari. Lo si è visto in occasione dell’approvazione del nuovo Piano Regolatore – quando il primo cittadino, in occasione di una conferenza stampa congiunta, ha sottolineato l’appoggio che i due hanno fornito all’iter dello strumento urbanistico in Regione per superare le obiezioni poste dal gruppo della Olivero – e in altri appuntamenti pubblici, come le assemblee organizzate con Corgnati dal sottosegretario Luigi Bobba per illustrare nel Vercellese le attività del Governo e del Pd all’interno del Governo. C’è quindi un filo diretto tra “Insieme per la nostra gente” (la lista dell’Amministrazione uscente, che si ripresenterà tal quale) e i rappresentanti del Pd nei palazzi di Torino e a Roma.

De Dominici lascia «libera autonomia»
A fine gennaio si è tenuta l’assemblea degli iscritti al Circolo “Vittorio Lusani”, con all’ordine del giorno – meglio tardi che mai – anche la situazione in vista delle amministrative. Alla riunione ha partecipato anche il segretario provinciale del partito, Gian Paolo De Dominici, che al termine ha commentato: «Ho partecipato come ospite del partito. Il Pd provinciale lascia libera autonomia in campo decisionale ai Circoli periferici. Sosteniamo così le scelte del territorio». Che, tradotto, significa: scannatevi tra di voi ma non coinvolgetemi.

[nella foto: Nazzarena Biffi, Fabio Pistan, Antonio Castiello, Filippo Stramaccioni e Paola Olivero, candidati di “Per Saluggia” nel 2012]

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