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La 37a edizione della “Fiera in Campo”: l’Anga combatte per dar voce all’agricoltore e informare il consumatore

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direttivo dell'Anga vercellese

VERCELLI. (r.a.) Dal 21 al 23 febbraio a Caresanablot, con 15 mila metri quadri di esposizione di attrezzature agricole.

E’ stata presentata nei giorni scorsi dall’Anga (Associazione nazionale giovani agricoltori) di Vercelli l’edizione 2014 della Fiera in Campo, che si terrà da venerdì 21 a domenica 23 febbraio al Centro fiere di Caresanablot. La Fiera in Campo è una manifestazione che da sempre rappresenta in modo emblematico la capacità organizzativa di un gruppo di giovani agricoltori. Un evento di rilevanza internazionale che prevede 15 mila mq di esposizione di attrezzatura agricola, 40 ettari di prove in campo, un’area test drive, e che è diventato importante punto di confronto su importanti tematiche agricole e non solo coniugando ricerca, innovazione, dibattiti e comunicazione, attirando più di ventimila visitatori.

La parola chiave della campagna di comunicazione di questa 37a edizione è “combattiamo”: “Combattiamo per dar voce all’agricoltore e informare il consumatore.”

«Abbiamo deciso – spiega la presidente Alice Cerutti – di puntare l’attenzione sulla situazione critica del mercato del riso. A partire dalla crescita vertiginosa dai paesi meno avanzati come Cambogia e Myammar, che con le loro importazioni a dazio zero e alla totale assenza di tracciabilità del prodotto penalizzano sia la nostra agricoltura che, a causa dello sfruttamento del marchio Made in Italy, il consumatore ».

Per questo durante la Fiera in Campo ci saranno anche eventi e workshops dedicati alle associazioni di consumatori dove si parlerà di etichettatura: «Perché il consumatore deve essere tutelato in ogni modo. Il marchio Made in Italy ora da solo non costituisce una tutela. È soltanto un simbolo vendibile ma non a garanzia della provenienza del prodotto, che invece può non essere italiano. Si tratta di un grave danno per gli agricoltori che assistono impotenti all’invasione del mercato di dubbia qualità». «Questi problemi – conclude la Cerutti – devono essere affrontati in attesa dell’appuntamento con Expo 2015. Il primo passo allora lo si farà affrontando questi problemi proprio a Caresanablot durante la Fiera in Campo».

La tradizionale rassegna sarà un’occasione unica per gli addetti ai lavori ma non soltanto: «In quella occasione offriremo ai consumatori gli strumenti per imparare a scegliere l’eccellenza enogastronomica italiana. A partire, naturalmente dal nostro tesoro più grande: il riso».

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