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Il sottosegretario all’interno Gianpiero Bocci visita la centrale nucleare “Fermi”

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Il sottosegretario all’interno Gianpiero Bocci visita la centrale nucleare “Fermi”

Trino. (o.l.) «Per il deposito nazionale servono informazione, trasparenza e partecipazione».

Il sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci ha fatto visita, nel pomeriggio di mercoledì 23 ottobre, alla centrale nucleare “Enrico Fermi” di Trino. L’esponente del Governo è stato accolto nel sito dall’amministratore delegato di Sogin, Riccardo Casale. Un passaggio, quello di Bocci, reso noto dalle autorità solo in giornata, e al quale ha partecipato anche il sindaco Alessandro Portinaro.

Il primo cittadino trinese ha commentato dicendo che «in realtà dall’incontro ci sono stati pochi elementi di novità; è stato utile ribadire a Sogin e al sottosegretario le necessità di trovare un sito unico per le scorie. Tutti sperano che questo percorso possa proseguire con partecipazione e trasparenza». Portinaro ha poi spiegato che «c’è stata una visita alla vecchia sala comandi e alla piscina dove si trova il materiale irraggiato. A Bocci ho chiesto e ripetuto la necessaria attenzione sul sito unico nazionale; Trino, come Saluggia, è esclusa dall’elenco, visto che la premessa per l’individuazione è la lontananza da corsi d’acqua. A gennaio Sogin dovrebbe presentare la prima carta d’idoneità dei siti. Anche l’assessore regionale Alberto Valmaggia ha chiesto la massima trasparenza».

Sogin ha poi diramato un comunicato nel quale spiega che il management della società «ha mostrato alle autorità il contenitore metallico, denominato cask, che verrà utilizzato per il trasporto del combustibile nell’impianto di riprocessamento di La Hague, in Francia».

«Sulla questione dell’individuazione di un unico deposito nazionale – informa una nota della Prefettura – il sottosegretario si è brevemente soffermato sulla necessità che le procedure, da parte dei dicasteri competenti, dovranno essere effettuate seguendo criteri di informazione, trasparenza e partecipazione ».

Presenti all’incontro anche il Capo dipartimento dei Vigili del fuoco, Alberto Di Pace, e il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, il direttore regionale e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Davide Meta e Rosario Aulicino, la dirigente dell’Arpa, Laura Porzio, il Prefetto di Vercelli Salvatore Malfi, i consiglieri regionali Gabriele Molinari e Giovanni Corgnati, i sindaci di Saluggia e Livorno Ferraris, Firmino Barberis e Stefano Corgnati.

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