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CRESCENTINO: La scelta è tra questi cinque

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CRESCENTINO. Alle prossime amministrative i crescentinesi potranno scegliere fra cinque aspiranti sindaci e altrettante liste: cinque, infatti, sono i gruppi che si presenteranno alle comunali del 25 maggio.

comunali crescentino

La “novità” della settimana è la candidatura del neo vicesindaco Gabriele Massa, che – confermando quanto anticipato da questo giornale un mese fa – ha posto fine alla riflessione e ha deciso di presentarsi quale alfiere di un raggruppamento che comprende Sinistra, ecologia e libertà, Rifondazione comunista e alcuni “indipendenti”, tra i quali probabilmente anche l’assessore uscente Nicoletta Ravarino.

Massa si aggiunge ai candidati “sicuri” già nelle scorse settimane: Gian Maria Mosca, «candidato indipendente» che ripropone la lista civica “Crescentino ricomincia”, e il socialista Leo Alati con “Avanti Crescentino”.

Non hanno ufficialmente ancora «sciolto la riserva» Fabrizio Greppi per il centrodestra e Franco Allegranza per il centrosinistra, anche se in realtà le liste sono cresciute attorno ai loro nomi. Greppi lavora da mesi alla riunificazione della destra, che nel 2009 si era presentata divisa lasciando il Palazzo comunale alla coalizione guidata da Marinella Venegoni; sembrava ormai acquisita la lezione, ma la situazione è solo parzialmente migliorata, Riccardo Piolatto, esponente di Forza Italia, non ha trovato, almeno per ora, una collocazione adeguata nella squadra e si è allontanato. Formerà una seconda lista, come nella passata tornata elettorale, o davvero stavolta sarà soltanto spettatore?

Per il Partito Democratico pare finito il tormentato dialogo con Massa, il candidato ipotizzato era e resta Allegranza; il giovane assessore non ha accettato gli incarichi offerti e soprattutto la candidatura dell’ex vice, di cui ha recentemente preso il posto in Amministrazione. Il vero problema per i Democratici non è la persona Massa, bensì la convinzione che su di lui si stagli l’ombra lunga di Marinella Venegoni. Non intendono ripetere l’esperienza, ne hanno avuto abbastanza.

Approfondimenti sul la Gazzetta del 2 aprile 2014.

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