Caluso. La rassegna “I luoghi del teatro” prosegue sabato 12 febbraio con uno spettacolo che è insieme un atto di denuncia e di testimonianza sulle morti causate dall’amianto.
Il lavoro nasce dall’incontro con i responsabili della Camera del Lavoro di Casale e del Comune di Cavagnolo, sede in passato della SACA, ditta produttrice di amianto.
Un dramma consumatosi proprio sul nostro territorio, dunque: il registro nazionale dei mesoteliomi rileva il Piemonte come la regione d’Italia con il più alto numero di morti per i tipi di tumore associati all’inalazione di fibre di amianto.
Lo spettacolo, intitolato La nuvola bianca, è una produzione Faber Teater, con la regia e drammaturgia di Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone, tratto da testi di Alessandro Cappai, in collaborazione con l’associazione Familiari Vittime dell’Amianto. In scena: Sebastiano Amadio, Marco Andorno, Lodovico Bordignon e Paola Bordignon.
Racconta Giuseppe Morrone: « Abbiamo cominciato a lavorare allo spettacolo circa cinque anni fa, su interessamento sia nostro che di Alessandro Cappai, insieme al quale abbiamo elaborato il testo finale dello spettacolo.
Abbiamo iniziato contattando alcune persone che potevano offrirci i materiali utili “di prima mano” per elaborare il testo.
Sono così iniziate le interviste ai familiari delle vittime, ad alcune persone che hanno lavorato negli impianti della Eternit, ad avvocati che hanno imbastito l’accusa nei processi contro l’Eternit, a responsabili dei sindacati e della Camera del Lavoro di Casale Monferrato.
A partire dalle interviste abbiamo elaborato insieme ad Alessandro Cappai un montaggio dei testi, con interpolazioni di testi originali, in modo da creare una cornice di narrazione.
Lo abbiamo quindi affidato e distribuito agli attori e attrici del Faber Teater, che non interpretano parti o ruoli, ma si fanno tramite e portavoce nella narrazione delle voci di tutti gli uomini e le donne che sono stati colpiti dal dramma dell’amianto ». --- Sabato 12 febbraio, ore 21, Fabbrica LAM.BA, Via Martiri d’Italia 26, Caluso.
Ingresso: € 5.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a info@faberteater.com oppure contattare il 349.2638032.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo