Crescentino.
« Assoluta contrarietà » alla
costruzione dell’impianto per la produzione
di bioetanolo e all’impianto di produzione
di energia elettrica da lignina, che la IBP spa
(Gruppo Mossi & Ghisolfi) intende realizzare
nel sito ex Teksid: è la posizione espressa in
Conferenza dei Servizi dal Comune di Verolengo,
ribadita con una nota inviata dal sindaco
Luigi Borasio alla Provincia di Vercelli.
« Il Comune di Verolengo – scrive il sindaco – con la sua frazione Borgo Revel si trova a 1 km dalla zona di costruzione dei due impianti, con terreni e cascine più vicini all’impianto della stessa frazione Galli facente parte del Comune di Crescentino. Si trova, paradossalmente, più esposto ad eventuali inquinamenti dello stesso Comune di Crescentino. Sono presenti, inoltre, nel territorio la centrale di Chivasso, i depositi di scorie nucleari di Saluggia, è prevista la costruzione di una centrale a cippato a Torrazza Piemonte e la probabile costruzione di un digestore di liquame zootecnico in frazione Campagna, sempre nel Comune di Crescentino. È evidente che Verolengo si trova in un territorio già sottoposto ad inquinamento con conseguente progressivo peggioramento della qualità dell’aria ».
[ v. articolo Il Comune di Verolengo esprime « assoluta contrarietà » a pag. 25 ]
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