Dopo aver toccato a luglio Cavagnolo e Verrua Savoia, alla fine di agosto Chivasso con una settimana di spettacoli di teatro di strada, di narrazione e per ragazzi, arriva l’ultimo mese di programmazione per la fortunata rassegna interprovinciale “Teatri di confine”, e con essa alcuni spettacoli nel vercellese e nella zona di Crescentino in particolare. Sabato 4 in piazza del Municipio sarà la volta di "Clown solo" con Gregor Wollny.
Giovedì 9 settembre a Fontanetto Po presso la Riseria San Giovanni saranno gli artisti chivassesi del “Faber Teater” a portare in scena "Pane al pane". Dopo le Fanfare culinarie tzigane a luglio il Festival torna il 12 settembre a Verrua Savoia con la “Banda Brisca” e la Festa al Dongione. Lo stesso giorno sarà a Buronzo, nel cortile del Castello con la coproduzione di “Faber Teater” e “Itaca Teatro” ispirata a Calvino Cavalieri inesistenti. Ultimo appuntamento nel Vercellese e penultimo della rassegna sabato 26 presso il Castello di Moncrivello con “Araucaima Teater” e Mosso come la schiuma che sopra il mare spuma.
La partecipazione a tutti gli spettacoli è gratuita. Per informazioni contattare 349.2638032 o 338.2000758 o visitare www.teatridiconfine.com .
Inserito nel Circuito regionale “Piemonte dal Vivo”, il festival Teatri di Confine è organizzato dall’associazione omonima ed è una delle proposte culturali della marca territoriale-turistica “Po Confluenze Nord Ovest”, con il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Compagnia di San Paolo. Quest’anno, inoltre, inizia la collaborazione con il Centro Italiano Lions per la raccolta degli occhiali usati Onlus: ad ogni appuntamento il pubblico potrà donare i propri occhiali usati presso il punto di raccolta allestito per l’occasione.
Cigliano Il teatro di strada travolgerà gli spettatori della piazza del municipio di Cigliano la sera di sabato 4 settembre, con l’arrivo del mimo e comico tedesco Gregor Wollny e del suo spettacolo Clown solo.
L’ultimo ospite straniero del Festival è un comico e mimo di Berlino che presenta qui, in prima nazionale, la sua performance in cui clownerie, pantomima, commedia e improvvisazione si fondono per dare vita ad una rappresentazione senza parole di contagioso divertimento.
Performance senza parole ma ricca di contenuti, basata su un’unica grande avventura che fa sbocciare farfalle da un metro da carpentiere legando con delicatezza reale e surreale.
Sabato 4 settembre, ore 21:30,
Piazza Martiri della Libertà, Cigliano.
Fontanetto Po « A settembre abbiamo scelto il campo. Ad ottobre, con le prime nebbie, abbiamo arato, fresato, concimato e seminato. Con la luna calante di marzo abbiamo potato le viti, raccogliendo le fascine per il forno. Ad aprile abbiamo concimato. Tra giugno e luglio abbiamo iniziato la mietitura. Poi il grano è essiccato, lo abbiamo macinato, aspettando il tempo bello e secco. Ad agosto la farina si è riposata, per essere pronta a settembre. Pronta per fare il pane. Pronta per raccontare le storie che in dodici mesi, lei ha lentamente raccolto. Ascoltare storie e mangiare pane ».
Queste parole, che sanno di terra e di ritmi naturali, spiegano la genesi dello spettacolo del Faber Teater Pane al pane, che la compagnia chivassese porterà in scena a Fontanetto Po all’interno di un’antica riseria con un mulino restaurato giovedì 9 settembre.
Giovedì 9 settembre, ore 21,
Riseria
San Giovanni, Fontanetto Po.
Verrua Savoia La Banda Brisca, di Silvano d’Orba, è un quintetto radicato tra le colline appenniniche dell’Alessandrino e la riviera ligure, una band dal sapore aspro e stuzzicante, come dice il nome, che evoca il gusto deciso dell’aceto o del limone. Fra le architetture e il paesaggio sospeso del dongione della fortezza sabauda, questo gruppo di musici-cantastorie farà rivivere immagini e sapori di altri tempi, memorie antiche di cortili e la fantasia dei racconti di osteria.
La festa al dongione è una variante della “Festa brisca”, il cui copione mai uguale, preleva temi dal patrimonio tradizional-popolare della tradizione dei cantastorie e dei cori spontanei che animavano le feste in Piemonte, e con grande spazio alle danze piemontesi, occitane, francesi.
Domenica 12 settembre, ore 16,
Fortezza sabauda, Verrua Savoia.
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