Chivasso. Il bicentenario della nascita di Camillo Benso di Cavour cade proprio nel 2010.
Al fine di commemorare degnamente il grande statista piemontese ed al contempo prepararsi ai festeggiamenti del 2011 per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, di cui il Cavour fu artefi ce, la Provincia di Torino, l’Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena e la Fondazione Cavour hanno organizzato un’esposizione itinerante dedicata a “Camillo Benso di Cavour e il suo tempo”. Essa è stata inaugurata a Roma il 18 gennaio da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e in seguito presentata il 29 gennaio a Torino, a Palazzo Cisterna.
Questa mostra è destinata a riassumere il contesto storico in cui si formò ed operò la personalità cavouriana, evidenziando i tratti caratteristici della sua attività politica, i suoi metodi e le sue finalità.
Essa è stata preparata col supporto di storici e studiosi di valore, cosicché riesce ad unire la serietà e la preparazione scientifiche dei contenuti ad un’indubbia capacità divulgativa, tale da renderla in grado di essere compresa ed apprezzata anche da chi ignori del tutto la storia del conte di Cavour.
Questo grande statista è stato oggetto di molti studi, fra cui spicca la celebre biografia scritta dallo storico Rosario Romeo, eppure, nonostante la sua importanza e l’indubbia genialità del proprio operato, non è mai stato molto conosciuto dal grande pubblico.
Le sue idee monarchiche e persino la sua spiccata piemontesità ne hanno ostacolato una maggiore popolarità in ambito nazionale.
La mostra è quindi un modo per compensare in parte il vuoto di conoscenza verso un personaggio che, oltre ad unificare l’Italia e liberarla dal dominio straniero, ha promosso potentemente la crescita economica del Piemonte e ne ha fatto un modello civile per il resto della nazione.
Dopo aver percorso numerose città del Piemonte, questa esposizione è giunta a Chivasso. L’inaugurazione è avvenuta il 23 agosto: in tale circostanza il Circolo Filatelico e Numismatico chivassese ha realizzato uno speciale annullo postale. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 16 alle 19 e nei festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura della Città di Chivasso (n. tel. 011 9115456).
Tale manifestazione è ospitata dalla città di Chivasso nell’edificio del Consorzio Irriguo Est Sesia, dal 23 agosto sino al 5 settembre.
In seguito, essa si trasferirà nella vicina Verolengo, dove rimarrà dal 6 al 15 settembre. Prima della fine dell’anno, fra i numerosi centri che ancora toccherà, l’esposizione su Cavour tornerà ancora nel circondario del Vercellese, stazionando a Verrua Savoia dal 5 al 20 novembre.
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