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Domenica 18: visite guidate, pasto e concerto della rassegna “Kalendamaya”.
Organizzano la Fondazione Piazza e l’associazione La Rocca

Alla fortezza la “Cena del Governatore” e Recitarcantando

Verrua Savoia. (s.b.)      Domenica 18 a Verrua sarà possibile partecipare alla “Cena del Governatore”, organizzata dalla Fondazione Piazza e dall’associazione La Rocca; dalle 16 inizieranno le visite guidate della fortezza.

    La cena, curata da Adriano Rivalta, offrirà piatti tipici della zona e dell’epoca in cui alla Rocca risiedeva il Governatore; vi sono vivande semplici, prettamente contadine come il salame monferrino o il tartrà, ed altre più ricercate, come le pesche alla Monet.

    La seconda parte della serata, con inizio alle 21:30, presenta un concerto organizzato dalla Compagnia degli Invaghiti nell’ambito della manifestazione “Kalendamaya - Festival di musica antica nelle storiche terre del Marchesato del Monferrato”.    Il Festival, alla seconda edizione, vuole valorizzare i siti architettonici dell’area monferrina proponendo concerti di alto valore storico e culturale, inseriti organicamente nel luogo che li ospita.

    L’antico dongione ospiterà "Recitarcantando: Guerra non ho da far", concerto per arciliuto e soprano.    I due maestri proporranno una scelta di brani composti tra il XV ed il XVII secolo; il filo conduttore è la guerra, intesa sia come battaglia combattuta tra eserciti sia come schermaglia d’amore, tema ricorrente in ogni epoca, metafora del contrasto tra gli amanti.

    Per terminare la domenica sarà offerto il Vin freid del Governatore.    Chi fosse interessato a partecipare alla cena può telefonare allo 011.19838708 per prenotare.

Domenica 25 luglio

“L’ gran mercà d’n castel”

Crescentino. (s.b.)    Anche domenica 25 Verrua propone manifestazioni e divertimento.

    Alle 8 del mattino aprirà “L’ gran mercà d’n castel”, Il grande mercato del castello, ormai alla sesta edizione, organizzato dal Comune e dalla Fondazione Piazza; fino alle 18 sarà possibile aggirarsi tra le bancarelle per vedere curiosità e pezzi da collezione, assaggiare golosità locali e godersi il paesaggio e le zone circostanti.

    In chiusura di giornata, alle 18, per la XII edizione di “Teatri di confine”, si potrà assistere allo spettacolo "Fanfare culinarie tzigane" di Taraf Goulamas, proveniente dalla Francia.    Una sarabanda musicaleculinaria, che parte dalla semplice preparazione di un piatto di lumache per trasformarsi in un carnevale, con trasposizioni di ruoli e travestimenti.    Il mondo gitano dei Balcani incontra lo spirito mediterraneo e cucinare diventa un pretesto per esprimere sonorità e sensazioni nuove e diverse.

    La manifestazione ha come obiettivo il collegamento: portare spettacoli in luoghi in cui normalmente non arriverebbero per unire persone che potrebbero non incontrarsi anche se vivono nel medesimo territorio.   È la concezione più antica del teatro, da molti ritenuta la più vera, quella ancestrale: non la fruizione estetica, bizantina, ma quella sociale, lo spettacolo come aggregatore perché tocca sentimenti e sensazioni condivise.

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