Verrua Savoia. Il 17 marzo 1859 un decreto reale firmato da Cavour costituiva il corpo patriottico del “Cacciatori delle Alpi”, ponendolo agli ordini di Giuseppe Garibaldi, con il grado di maggior generale.
Poco dopo egli giunse a Cavagnolo con un primo reggimento di 1064 soldati, indi con un altro di 1185 a Brusasco. Da qui partirono varie compagnie armate, al comando del capitano Gorini, per presidiare la fortezza di Verrua, con cannoni moderni del modello Cavalli.
Garibaldi, avendo immediatamente
intuito la
posizione chiave di tale
fortezza, aveva ripetutamente
chiesto la batteria di cannoni da montagna
donata dal patrizio milanese
Ala Ponzoni, ma
non poté ottenerla per
mancanza di muli da trasporto,
impegnati sull’altro
fronte. Prese dimora
nella villa posta sull’altura
di Brusasco, denominata
Luogo.
[ v. articolo "Il ruolo strategico della fortezza di Verrua durante le guerre risorgimentali" a pag. 43 ]
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