Chivasso. (c.car.) È giunto alla dodicesima edizione il Festival “Teatri di Confi- ne”, che da luglio a settembre porta nelle piazze, nelle strade e sui treni di ben quarantasette comuni in quattro province piemontesi (Torino, Vercelli, Asti e Alessandria) suggestive e variegate forme di teatro.
Teatro di strada, di narrazione, di comunità, piemontese e internazionale, clownerie, per più di ottanta appuntamenti gratuiti che mettono in luce il territorio al di fuori dei luoghi convenzionali della rappresentazione.
Inserito nel Circuito regionale “Piemonte dal Vivo”, il Festival Teatri di Confine è organizzato dall’associazione culturale “Teatri di Confine” ed è una delle proposte culturali della marca territorialeturistica “Po Confluenze Nord Ovest”, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo e del Parco fluviale del Po tratto torinese. Quest’anno, inoltre, la collaborazione con il Centro Italiano Lions per la raccolta degli occhiali usati onlus farà sì che in ogni appuntamento ci sia un punto di raccolta di occhiali usati.
L’inaugurazione vede come protagonista Brandizzo e la nuova produzione Faber Teater – Itaca Teatro: venerdì 2 luglio, alle 21.30, il sipario del Festival si alza su piazza Carlo Ala e sui Cavalieri Inesistenti, una sorta di opera buffa ispirata al testo di Italo Calvino del 1959. Per la prima domenica del festival, 4 luglio, è fissato anche il primo viaggio in treno della stagione, dedicato al teatro di figura (pupazzi, burattini, marionette, attori e burattinai).
La novità di quest’anno è che le giornate sono tematiche: ogni volta un viaggio dentro un diverso genere teatrale. Un modo diverso per vedere teatro e per riscoprire il territorio del festival. È necessario prenotare, perché i posti sul treno sono limitati, ai numeri 338.2000758 o 349.2638032, oppure mandando una mail a info@faberteater.com .
Domenica 4 si parte da Chivasso alle 16 e si arriva a Cavagnolo, dove alle 16.30 alla stazione la compagnia Is Mascareddas (di Monserrato, in provincia di Cagliari) presenta il suo spettacolo Areste Paganos e i giganti. Dopo lo spettacolo si riparte per Montiglio Monferrato, dove alle 18 all’Enostore Centobotti, in località stazione, la compagnia Ca’ Luogo d’Arte (di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia) presenta L’inevitabile sfida di Don Chisciotte e Sancho Panza.
Verso le 19.30 la Pro Loco di Montiglio da appuntamento per la Merenda del giorno della mietitura (il costo è di 14 euro e va prenotata entro venerdì 2 luglio allo 0141.994008). Poi si risale sul treno per arrivare alle 21.30 a Monteu da Po, dove Kosmocomico Teatro (di Locate Triulzi, in provincia di Milano) va in scena con Shocking Puppet Show, uno spettacolo diretto da Paolo Nani, che il pubblico di Chivasso ricorderà per il suo spettacolo La lettera, quest’inverno al Politeama.
Alle 23 si riparte e si arriva a Chivasso verso le 23:15.
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