Borgo d'Ale. È terminato il 32° concorso “Maggio teatrale borgodalese”, svoltosi presso il salone municipale per l’intero il mese di maggio. Ha chiuso la rassegna l’attesissimo gruppo locale “Compagnia del Centro”, che nelle serate di sabato 29 e domenica 30 maggio ha presentato con successo la “prima” della commedia dialettale brillante in due atti Non c’è posto per gli angeli, ovvero “tutto gratis al primo”, di Franco Roberto con la regia di Daniele Salto. Gli interpreti: Marco Paniale nel personaggio del dipendente comunale Civilin Sacrista; Veronica Andorno dipendente comunale Teresa Lambellano detta Gina; Lara Francesio nel ruolo di Carlotta, figlia del sindaco Daniele Salto interprete del sindaco Carlo; Luigina Carnaroglio, Angiolin-a sua moglie; Gianni Giacosa, il dottor Giacomo Velsina; Milena Carnaroglio, nella parte di Margherita, componente della giunta municipale e simpatia del sindaco; Davide Salto nella simpaticissima parte di Diegoarmando, capo dell’opposizione e fidanzato della Carlotta; Sara Salto Lina, componente dell’opposizione; Daniela Antoniotti Rosa, Vedova di un poeta e Bruno Salto, dottor Felice Beato, farmacista.
Tutte le esibizioni hanno fatto registrare una larga affl uenza di pubblico, che ha decretato anche quest’anno il grande successo del concorso, portatore di piacevoli occasioni di divertimento associate a momenti speciali di ritrovo e di cultura. Alla fine della rappresentazione gli attori della “Compagnia del Centro” con il sindaco di Borgo d’Ale Mario Enri- Individuato alla locanda questo forestiero, si convincono dalle parole delle pettegole del paese che proprio Chlestakov, interpretato da Leo Alati, sia l’ispettore e dopo averlo adulato con inviti e pranzi si recano a porgergli i loro omaggi, sotto forma di rubli.
Compreso l’equivoco,
Chlestakov ne approfitta,
si fa prestare quanto più
denaro può, corteggia moglie
e figlia del podestà e
poi fugge. Sarà la direttrice
delle poste a scoprire la verità,
leggendo una missiva
che l’uomo ha inviato ad
un amico, al quale racconta
quanto gli è accaduto
e rivela i segreti di tutti: il
giudice ama solo la caccia,
il podestà lucra abusando
della sua posizione,
la direttrice puzza, la sovraintendente
è ipocrita e
spiona. Umiliati e derubaco,
dopo un breve discorso
con i relativi saluti e ringraziamenti
a tutti i partecipanti
e collaboratori, hanno
premiato le compagnie teatrali
e gli attori vincitori del
concorso. Sono stati infine
aggiudicati i seguenti premi:
Miglior compagnia:
Tredici a teatro di Vische
con Il figlio delle begonie
Miglior attrice protagonista:
Milena Uccella
della compagnia Tredici
a teatro di Vische,
nella parte di Teresa
Miglior attore protagonista:
Gianni Cucco (Vische)
nella parte dell’Avvocato
Pautasso Antonio
Miglior attrice non protagonista: Margherita Giraudi
della compagnia Gruppo
teatro Carmagnola nella
parte dell’Avvocatessa
Miglior attore non protagonista:
Ermanno Mareliati
(Carmagnola) nella
parte dell’Avvocato
Miglior caratterista femminile:
Patrizia Pinto della
compagnia Artemedia di La
Loggia nella parte di Olga
Miglior caratterista maschile:
Gianni Chiavazza
(Carmagnola) nella
parte dell’investigatore
Miglior scenografia: Gruppo
teatro Carmagnola per
Premiato biscottificio Lanzardo.
I “tredici a teatro” di Vische
BORGO D’ALE. (d.b.) Presso il salone municipale di Borgo d’Ale nell’ambito del “maggio teatrale” la serata di sabato 15 maggio è stata allietata dalla compagnia teatrale “Tredici a teatro”, che ha presentato con successo la commedia brillante in due atti Il figlio delle begonie, di Amendola e Corbucci con la regia della compagnia stessa.
Gli attori, Gianni Cucco nella parte
dell’avvocato, Paola Costanza la
nipote Margherita Bonelli, Giovanna
Savoia nell’interpretazione della contessa
Patrizia Barbaresco di Cavagnolo,
Giovanni Baudino il vedovo Jean
Dabin, Giovanni Anrò l’amico Michele
Francescotti, Milena Uccella la governante
Teresa, Bartolomeo Merlo il
praticante di studio Averardo Barbaresco,
Elena Montù l’argentina Concjta
Marques De Esteban, Giuliana
Saraco la siciliana Caterina Macaluso,
Mario Amione il marito tradito
Ernesto Ceirano e Piero Pasqua nella
parte di don Natale Pasqua, con la
loro performance hanno divertito tutti
i presenti in sala ricevendo innumerevoli
applausi.
La Compagnia di Carmagnola
BORGO D’ALE. (d.b.) Il quarto appuntamento della rassegna teatrale borgodalese ha visto l’esibizione del “Gruppo teatro Carmagnola”, che ha presentato la commedia in lingua piemontese in due atti Premiato biscottificio Lanzardo, di Gianni Chiavazza con la regia di Francesco Rizzati. Gli attori che andiamo ad elencare con i loro relativi personaggi: Carlotta Canavesio, interprete della bambina Carlotta; Emanuela Boasso , che ha interpretato la mamma della bimba; Tonina Gerbino, dipendente della “cooperativa del single”; Aldo Avalle, il custode Annibale; Ermanno Marellati, nel doppio ruolo dell’avvocato Arturo La Paglia e dell’extracomunitario Meghib; Maurizio Mellano, Federico, figlio dei coniugi Lanzardo; Gianni Chiavazza, nel duplice ruolo dell’ investigatore privato e “fido codamozza” ispettore di polizia; Laura Nervo, moglie dell’investigatore; Mino Canavesio, titolare del biscottificio Giovanni Lanzardo; Aurelia Lumello, sua moglie Caterina Lanzardo; Elisa Vaschetti Longo, “Bettina”,figlia dei coniugi Lanzardo e Margherita Giraudi, l’avvocatessa Vittoria Lagiola, si sono esibiti brillantemente raccogliendo apprezzamenti da tutto il pubblico.
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