San Sebastiano da Po. Il campionato 2009/2010 è finito per il San Sebastiano.
Il bilancio è deludente: con soli quattro punti, gli ultimi tre conquistati soltanto nella gara della penultima giornata in casa del Cafasse, la formazione del tecnico Pietro Bonacci è automaticamente retrocessa in Terza Categoria.
La stagione appena conclusa ha visto un’emorragia continua di giocatori, con moltissimi infortuni che costringevano gli atleti a lasciare sguarniti i loro ruoli, e alcune defezioni. Lo staff ha cercato di porre rimedio a questa difficile situazione – che si andava ad aggiungere e aggravava la posizione della squadra in classifica – durante la finestra invernale di calcio mercato, inserendo forze nuove e fresche. La compagine così rimaneggiata ha visto dei significativi miglioramenti sul fronte del gioco, ma senza riuscire a portare a casa punti al termine delle undici gare di quest’anno.
La prima vittoria è arrivata troppo tardi, e ha il sapore della beffa. Nell’incontro della dodicesima e penultima giornata, il San Sebastiano ha sconfitto per 2-1 il Cafasse, in una vittoria purtroppo inutile. La sfida, giocata a viso aperto da due formazioni che non avevano più nulla da perdere l’una e nulla da conquistare l’altra, già salva e posizionata a metà classifica senza speranza di poter accede agli spareggi per il salto in Prima Categoria, vede l’undici ospite togliersi finalmente la soddisfazione di portarsi a casa un trionfo.
Dopo un primo tempo giocato in prevalenza al centrocampo, con qualche incursione nell’area di porta avversaria da parte di un San Sebastiano agguerrito, il risultato si sblocca solo alla mezz’ora, con Cosmano, lesto recuperare la palla dopo una serie di passaggi tattici con i compagni e quindi a insaccare grazie alla posizione raggiunta, solo davanti al portiere.
Dieci minuti più tardi arriva il pareggio del Cafasse, per colpa di un’ingenuità difensiva di Pace e compagni.
Si va negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa la formazione ospite, scesa in campo senza riserve, non si risparmia. Le azioni d’attacco non si fanno attendere e la squadra cerca subito di mettersi al sicuro portandosi in vantaggio.
Il raddoppio è firmato da Ricco, servito da Scaravaglio, che infila la rete e chiude i conti con un campionato da dimenticare. È di nuovo Ricco a cercare di allungare poco dopo: ruba la palla nella propria area di porta e tenta il colpaccio, ma senza riuscire ad arrivare a rete.
Nell’ultima giornata di campionato si ripete, invece, un copione già visto troppe volte. Il San Sebastiano, tra le mura amiche, subisce l’ennesima sconfitta, questa volta ad opera del San Giorgio, tra le squadre di punta del girone, ma ormai rassegnata al suo quinto posto.
L’incontro finisce 1-3, nonostante la formazione di Bonacci ci metta il cuore e l’anima per chiudere in bellezza una stagione disastrosa.
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