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I collinari cercheranno di chiudere la disastrosa annata almeno con un successo

San Sebastiano, mesta retrocessione

Il Castiglione ha condannato i grigiorossi alla discesa in Terza rifilandogli l'ennesima goleada stagionale

di Giulia Gagliardi

San Sebastiano da Po.   Lascia molto amaro in bocca il finale di campionato per la formazione del San Sebastiano, che aveva ritrovato la sua collocazione ideale nel campionato di Seconda categoria.    Dopo che la prima squadra della società era retrocessa in questa al termine della passata stagione, avendo trascorso un solo anno in Prima grazie a una campionato giocato in stato di grazia, a una manciata di giornate dalla fine si ritrova fanalino di coda della classifi ca e non può sperare che le cose cambino.    A tredici punti di distanza dal San Carlo Canavese, che può ancora pensare di lottare per la salvezza, il San Sebastiano si trova condannato senza possibilità di appello.

    Come già annunciato a febbraio, la Lega Nazionale Dilettanti ha stabilito che non si disputeranno i play-out.    Le due formazioni classificatesi ultima e penultima in ogni girone saranno costrette a retrocedere direttamente in Terza.    Prospettiva che Bonacci e i suoi vedono, purtroppo, avvicinarsi sempre più.    Intanto, sul fronte del campionato, questo è rimasto fermo nel fine settimana di Pasqua, ma non per il San Sebastiano, che avrebbe dovuto recuperare la sfida in casa della Rocchese.

    La seconda giornata, rinviata per le abbondanti nevicate di inizio anno, era stata programmata infatti per venerdì 2 aprile.    Peccato che, non essendosi presentato il direttore di gara, gli uomini di Pietro Bonacci abbiano al più fatto una gita in quel di Aosta.

    Il tecnico di casa ha deciso allora che non si presenterà insieme con la sua squadra alla prossima convocazione, perché, commenta: « è la terza volta che andiamo fino a Rocca per poi non giocare.    La prima volta il terreno del campo, a causa del freddo, era impraticabile e siamo stati costretti a rinviare l’incontro.    La seconda volta ci si è messo di mezzo il tempo, è venuto giù il diluvio e di nuovo abbiamo posticipato la gara.    Il 2, infine, non è arrivato l’arbitro.    Ora basta, non recupereremo più la gara.    Tanto per come siamo messi in classifica la retrocessione è certa, per cui non val la pena andare a giocare in casa della Rocchese, sarebbe solo uno spreco di tempo e di benzina ».

    Recuperata il 7 aprile, invece, la settima giornata, con la trasferta dell’Iveco sul terreno casalingo.    È finita malissimo, con una sconfitta netta per otto a zero.

    Risultato fotocopia nel corso dell’undicesimo turno di gioco, che ha visto la trasferta in casa del San Sebastiano del Castiglione.    Anche qui niente da fare per la formazione locale, che subisce otto reti.    Quasi in pari con gli incontri, il San Sebastiano rimane a quota un punto.

    Solo due giornate lo separano dalla conclusione del campionato 2009/2010, in cui si giocheranno gli incontri con il Cafasse e il gran finale contro il San Giorgio.    La retrocessione si fa sempre più vicina, dato che nemmeno due schiaccianti vittorie potrebbero risollevare le sorti della squadra.

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