Maglione.
Il Consiglio comunale si è riunito giovedì 18
febbraio. All’ordine del giorno, dopo l’approvazione dei
verbali della seduta precedente,
la nuova convenzione che
legherà Maglione, Villareggia,
Casalborgone e Monteu da
Po nella condivisione del Segretario
comunale. Dal 31 ottobre, termine della
convenzione con Stefania Tuscia,
a Maglione era attivo “a scavalco”
Guido Veloce, segretario anche a
Vinzaglio, Casanova Elvo e Carisio.
A dicembre la Procura di
Novara ha arrestato nell’ambito di
un’inchiesta sulla corruzione il sindaco
di Vinzaglio, con il commissariamento
del Comune. Il segretario
Guido Veloce è stato dapprima ascoltato
dalla Procura come persona informata
sui fatti, e da poco gli è stata
notificata la sospensione dall'incarico. Fino all’entrata in carica del
successore, Carlo Bosica, le funzioni
del Segretario comunale sono
passate ad Anna Rita D’Anselmo,
Segretario della comunità collinare
“Intorno al Lago” e dei Comuni di
Borgomasino e di Vestigné, presente
alla seduta del 18 febbraio. La
convenzione che vedeva impegnato
precedentemente Bosica comprendeva
Casalborgone, Fontanetto Po
e Villareggia. Successivamente il Comune di Fontanetto Po si è chiamato
fuori e si è riorganizzata la
convenzione con l’ingresso di Monteu
da Po e di Maglione. Il nuovo
segretario sarà a Maglione per 8
ore a settimana.
Si è quindi approvata la convenzione
con la sezione eporediese
della Lega Nazionale per la
Difesa del Cane, per il servizio di
cattura e custodia dei cani vaganti
per il triennio 2010-2012. La seduta si è conclusa con la
ratifica da parte dell’assemblea
dell’adesione del Comune di Maglione
all’Ecomuseo Anfiteatro
Morenico di Ivrea. Ne ha parlato
l’assessore Paolo Viletto, che ha
esordito spiegando che l’Ecomuseo
è un organismo partecipativo
di ventotto enti ed associazioni
tra Brosso e il Lago di Viverone,
nato nel 2008. Rispondendo alla
domanda del consigliere Stefano Arancio, Viletto ha sottolineato
come tale partecipazione possa essere
strumento per evidenziare le
particolarità di Maglione e le associazioni
che le valorizzano, come il
Macam, la scuola mountain bike, la
Pro Loco. Per i Comuni si tratta di
una quota associativa di 500 €
annui. Cultura, paesaggio, produzioni,
mestieri sarebbero al centro
dell’attenzione, in un moltiplicatore
che offre la possibilità di migliorare
la presentazione verso l’esterno
degli aderenti e il reperimento di
fondi non attingibili direttamente,
senza per questo sottrarre autonomia
decisionale né “disturbare” il
rapporto consolidato con altri enti
come la Comunità collinare.
La prossima riunuione del Consiglio si terrà a metà marzo per l’approvazione del bilancio.
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