Crescentino.
(s.b.)
Il consueto
mercatino del primo
sabato del mese a Crescentino
vedrà una novità: il 6
marzo vi sarà per la prima
volta la bancarella di “Libera”
e tra i volontari vi saranno
alcuni ragazzi e ragazze
della III A della scuola media
di Crescentino.
La scuola media partecipa
ad un progetto sulla legalità
insieme all’istituto Calamandrei
patrocinato dal
Comune e organizzato insieme
a Libera; in quest’ambito
vi era stato un incontro
con un giovane scrittore
napoletano, Esposito Larossa,
che aveva parlato della
difficoltà di vivere a stretto contatto con la mafia. I ragazzi, seguiti dai docenti
Canuto e Campo,
hanno voluto approfondire
l’argomento e recentemente
si sono recati a San Sebastiano
Po presso la Cascina
Caccia, uno dei tanti possedimenti
mafiosi confiscati e
riconvertiti in piccole unità
produttive.
I ragazzi venderanno gli articoli prodotti in queste cascine col duplice intento di ricavare un utile che permetta di portare avanti la riconversione e di mantenere vivo il dibattito sull’argomento, spesso poco considerato e ritenuto lontano geograficamente e culturalmente.
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