Vercelli.
Aprirà al pubblico
sabato 20 febbraio e sarà visitabile
fino al 30 maggio nello
spazio espositivo Arca presso
l’ex chiesa di San Marco a
Vercelli la mostra “Peggy e
Solomon R. Guggenheim: le
avanguardie dell’astrazione”,
promossa dalla Regione Piemonte
e dal Comune di Vercelli,
in collaborazione con la
Collezione Peggy Guggenheim
di Venezia.
La mostra, curata da Luca
Massimo Barbero, è il terzo
momento che completa un
grande progetto espositivo iniziato
nel 2007 e che ha portato
a Vercelli in due anni oltre 80
mila visitatori ad ammirare i
capolavori storici del Novecento,
attraverso le scelte e le
intuizioni artistiche di Peggy
Guggenheim. “Peggy e Solomon R. Guggenheim: le avanguardie
dell’astrazione” intende
restituire per la prima volta al
pubblico europeo il dialogo artistico
tra lo zio Solomon Robert
e la nipote Peggy sul tema
dell’astrazione, attraverso un
percorso che, nello scambio e
implementazione delle due collezioni,
raccoglie le più grandi
figure della storia dell’arte del
XX secolo.
Mentre Solomon fonda nel
1937 a New York il Museum
of Non Objective Panting
(Museo della pittura non oggettiva),
basato sull’idea purista
dell’astrazione come assenza di
figura, Peggy si orienta invece
su una scelta più “trasgressiva”
per l’epoca, quella del surrealismo,
non trascurando però di
acquistare i capolavori delle
avanguardie astratte, che la
porteranno nel secondo dopoguerra
ad includere nella sua
collezione capisaldi della nuova
corrente sino all’informale. Zio e nipote hanno in comune
una passione, quella
per la grande scuola europea
dell’astrazione e per due grandi
maestri del periodo, Vasily
Kandinsky e Piet Mondrian, le
cui opere sono centrali nell’allestimento
di Vercelli.
La mostra delinea un percorso
esaustivo e affascinante:
oltre cinquanta capolavori,
provenienti in gran parte dalla
collezione newyorkese, tra i
quali spiccano Paul Cezanne,
Georges Seurat, Georges Braque,
Henri Matisse, Robert
Delaunay, Kazimir Malevich, Paul Klee, Alexander Calder,
accanto agli artisti italiani amati
da Peggy, Edmondo Bacci,
Marco Tancredi e Emilio Vedova. La mostra è stata realizzata
con la collaborazione produttiva di Giunti Arte mostre musei,
che ne pubblica anche il catalogo,
con testi del curatore Luca
Massimo Barbero, Philip Rylands
e Tracy Bashkoff.
Vercelli, chiesa di
San Marco, 20
febbraio – 30 maggio 2010.
Per informazioni:
www.guggenheimvercelli.it ,
Comune
di Vercelli Ufficio
Relazioni con il Pubblico (URP): tel. 0161.596333.
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