Crescentino. Martedì 9
febbraio si è svolta un’assemblea
generale presso
l’Italcardano di Crescentino
per la presentazione del
nuovo servizio di consulenza
legale gratuita offerto
dai sindacati. L’iniziativa
è partita da Francesco
Maschera, segretario del
comparto metalmeccanici
della Uil, a cui si sono uniti
gli altri sindacati confederati. L’avvocato è il consigliere
Gian Maria Mosca, il
cui nome sul pass d’ingresso
è stato scritto all’ultimo
minuto.
Il servizio coprirà
le necessità iniziali che i
tesserati potranno incontrare
perché, sostiene Maschera,
sovente vi è bisogno
di chiedere un parere
legale, ma i lavoratori non
possono sborsare le parcelle
richieste per una semplice
consulenza. Inoltre saranno
messi a conoscenza
di eventuali iniziative volte
ad aiutare i lavoratori e le
famiglie in difficoltà.
Approfittando dell’occasione, sono state richieste notizie sul proseguo della cassa integrazione: l’Italcardano ha già terminato quella ordinaria e inizia quella straordinaria. Per i primi mesi del 2010 non vi saranno cambiamenti di rilevo, continuerà la rotazione tra i lavoratori. I sindacati attendono le elezioni regionali per poter richiedere alla Giunta, qualsiasi sarà, interventi e fondi per la provincia. Infatti la prospettiva in cui si muoveranno sarà quella di valorizzare il lavoro e cercare di tenerlo nel Vercellese, grazie anche agli incentivi regionali del 40% per i nuovi insediamenti, che sperano verranno a colmare il vuoto prodotto dalla chiusura della Teksid e dalla crisi che si ripercuote sull’indotto.
Crescentino.
(s.b.)
L’avvocato Gian Maria Mosca ha chiesto e tornerà a
chiedere all’Amministrazione comunale
l’apertura di uno sportello informativo
per i problemi dei lavoratori e del
settore sociale: solo così, a suo avviso,
non andranno sprecate occasioni
come quelle che ha presentato ai lavoratori
dell’Italcardano.
Sono stati molti i punti che ha toccato
nel suo intervento in qualità di
consulente dei sindacati durante l’assemblea
del 9 febbraio; tra gli altri,
gli iter per la richiesta di sospensione
dei mutui, per il piano relativo ai nuovi
nati negli anni 2009-2010-2011, per il
prestito regionale ai dipendenti e per
gli interventi economici di sostegno al
reddito del 2009. L’ultimo punto è particolarmente interessante:
2.500 € a fondo perduto
per chi possiede i requisiti, che Mosca
ha inserito sul suo blog unitamente al
numero verde a cui rivolgersi e al sito
da cui scaricare il modulo di richiesta.
A causa della mancanza di informazione, sostiene il consigliere, molti crescentinesi non presenteranno per tempo la richiesta ed è per questo motivo che rilancia l’idea dello sportello informativo alla maggioranza, che a suo avviso « mette al primo posto i suoi calcoli politico-elettorali anche se si professa di sinistra ».
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