Tronzano.
(g.r.)
Una fabbrica
di coriandoli è andata
a fuoco martedì 22 dicembre
poco dopo le 9 del mattino. Si
tratta della fabbrica “Neretti
Coppe”, sita in corso Vittorio
Emanuele III n° 139.
La causa
dell’incendio, secondo la ricostruzione,
è stata il surriscaldamento
della canna fumaria che
ha interessato prima le travi
e poi i coriandoli; nel giro di
pochi minuti il materiale si è
incendiato, e il tetto del capannone
è crollato. Sul posto sono
intervenuti i Vigili del Fuoco di
Santhià, di Livorno Ferraris e
di Vercelli che, che in brevissimo
tempo dalla richiesta di
aiuto da parte dei proprietari
dello stabilimento, hanno raggiunto
la struttura con due autopompe,
due autobotti e due
autoscala. In tutto sono stati 15
i Vigili del Fuoco che hanno
lavorato per oltre nove ore per
aver ragione dell’incendio.
Oltre che a domare le fiamme, i
Vigili del Fuoco hanno dovuto
“smassare” – così si dice in gergo
tecnico – tutto il materiale
residuo, ossia rimuoverlo per
essere sicuri che non ci fosse
nessun residuo di incendio a
covare sotto le ceneri, il che
avrebbe potuto causare un ritorno
di incendio. Un lavoro
delicato e impegnativo che ha richiesto molte ore di lavoro,
ma che è assolutamente necessario
per accertare che l’incendio
sia spento in maniera
definitiva.
Il materiale infiammabile presente nella fabbrica era, per lo più, costituito dai coriandoli, poi c’era l’arredamento e una modesta quantità di vernici e di prodotti usati nell’industria.
visualizza
o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)