Crescentino. « Situazioni
di lavori perduti, di
affitti o mutui non più pagati,
di sfratti esecutivi e di
bambini incolpevoli difficili da sfamare. Un’angoscia
terribile »: questo il
quadro proposto dalla sindaca
Marinella Venegoni
sia nella conferenza stampa
indetta per presentare
il bilancio dei primi mesi
di amministrazione, sia
nel corso della seduta del
Consiglio comunale.
« Chi ha case da affittare
–è l’appello di Venegoni– si faccia avanti. L’emergenza
casa è sempre più
urgente. Stiamo cercando
persone che abbiano case
libere da affittare a prezzi
bassi, perché non tutti riescono
a pagare affitti da
3-400 euro ». A questo appello
la sindaca è giunta
dopo decine di incontri a
palazzo Caretto con cittadini in difficoltà economiche:
gente che ha perso
il lavoro, che non ha più i
soldi per pagare il mutuo
o che è stata sfrattata.
« A
settembre ci sarà una marea
di sfratti, mamme con
bambini in mezzo alla
strada, se non si troveranno
soluzioni ». Nel corso della seduta
consiliare Venegoni ha espresso più volte la
volontà di sostenere, per
quanto possibile, le famiglie
in difficoltà: « Purtroppo
le casse comunali
sono ridotte al minimo –ha detto la sindaca– ma
ci stiamo attivando per
andare incontro ai più bisognosi ». Intervenendo nel dibattito,
il consigliere di minoranza
Riccardo Piolatto
ha espresso la consapevolezza
della
necessità di
un piano di
intervento
per frenare
l’emergenza
abitativa. La
sua idea
in merito,
ricollegandosi
al piano casa proposto
dal Governo in queste
settimane, è individuare
un’area comunale da destinare
a un progetto di
social housing, in modo
da poter sostenere le famiglie
in difficoltà.
Concorda con l’idea di creare un residence per contrastare l’emergenza abitativa anche il consigliere Gian Maria Mosca.
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