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Organizzate dall’assessorato provinciale

Grande partecipazione alle tre ‘serate del vino’

foto: bottiglia che versa vino in un calice, a lato un apribottiglie

Alice Castello. (r.a.)    Grande successo per la prima edizione dell’iniziativa “Le serate del vino” organizzata dall’assessorato all’agricoltura della Provincia di Vercelli e dal Comune e svoltosi presso la “Casa degli Alicesi” di piazza Cagliano.

    L’ultimo dei tre incontri si è tenuto giovedì 30 luglio e ha riguardato le operazioni enologiche in cantina, a cura di Enrico Fileppo.    La serata è iniziata con una cena, che ha visto presenti settantacinque commensali.    Al termine del banchetto l’assessore all’agricoltura della Provincia di Vercelli, Massimo Camandona ha consegnato gli attestati di partecipazione. I convegni, che hanno visto la partecipazione di una media di quasi ottanta viticoltori, sono stati tutti dedicati a temi di interesse.

    La prima serata, mercoledì 15 luglio, si è incentrata sulla peronospera e sullo oidio, con la relazione di Michele Colombo, mentre mercoledì 22 luglio è stata la volta di Marco Maffeo che ha illustrato le tecniche di potatura della vite.    L’iniziativa è nata come momento di formazione, assistenza ed aggiornamento destinato agli operatori agricoli vercellesi che coltivano la vite e producono vino, e ha permesso di conoscere e apprezzare le uve e i loro derivati grazie a momenti di approfondimento dedicati a temi specifici di interesse.    Questa è stata anche un’occasione di incontro molto importante tra i lavoratori del territorio, in un ambito che nel presente, ma soprattutto nel futuro, può avere un grande potenziale, non solo economico, ma anche paesaggistico, culturale e turistico.

    La carta vincente della manifestazione è stata sicuramente la presenza nella zona di molti produttori, che vogliono dare una spinta ad un mercato, quello del vino, che in questo momento non è molto fiorente, anche perché spesso le bottiglie che si trovano nei negozi vengono messe in vendita senza sapere da dove provengano e quali uve siano state usate, con prezzi concorrenziali, con i quali i produttori del nostro territorio, lavorando grappoli di ottima scelta, non possono competere.

    La speranza è che questi incontri siano i primi di una lunga serie, e che diano modo a chi lavora in questo settore di dare un impulso ancora più forte a quanto si sta già realizzando.    I materiali per la realizzazione delle serate sono stati forniti dalle ditte Decaroli Franco, Agricom di Carlo Grasso (per il materiale cartaceo), Gianfranco Ravetto (per il materiale informatico) e dagli agricoltori di Alice Castello, Borgo d’Ale, Roppolo, Viverone, Moncrivello e Cigliano.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 17 del 1-ago-2009 )
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