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 Saluggia   Sogin, in ritardo sui programmi, chiede una proroga per realizzare la struttura di stoccaggio “temporaneo”

« Altri tre anni per costruire il deposito di scorie »

Il permesso firmato nel 2006 dal commissario gen. Jean è scaduto, ma la società non ha ancora iniziato i lavori

foto: numerosi fusti contenenti scorie radioattive allineati nell'area di stoccaggio

Saluggia.    Ci vorranno almeno altri tre anni per realizzare i nuovi depositi “temporanei” per le scorie radioattive nel sito Eurex, mentre il Governo –che ha accelerato nella direzione di un ritorno dell’Italia al nucleare, promuovendo la costruzione di almeno quattro nuove centrali– continua a procrastinare l’individuazione del sito per il deposito nazionale.

    Al “tavolo di trasparenza” organizzato dalla Regione a fine luglio la Sogin ha ammesso di non aver ancora iniziato la costruzione dei depositi “temporanei”; per uno di essi, il D2, la società che gestisce gli impianti nucleari ha recentemente chiesto al Comune una proroga del “permesso di costruire in deroga al Piano Regolatore” che era stato rilasciato nel 2006 dal Commissario, generale Carlo Jean.

    Ma il Parco del Po obietta: in quell’area il Piano vieta la nuova edificazione, il Comune non può lasciar costruire alcun deposito.     Dalla relazione presentata da SoGIN si evince inoltre che l’Eurex di Saluggia è l’impianto su cui, in Piemonte, si è più indietro con i lavori: se tutto va bene, e se le autorizzazioni saranno rilasciate nei tempi previsti, a fine 2011 sarà stato realizzato poco più del 42% dei lavori di smantellamento, lasciando comunque il “brown field” (cioè i depositi di rifiuti radioattivi sul sito stesso).

    Intanto il sindaco Marco Pasteris, oltre ad elogiare l’operato di Sogin, ribadisce che se la Regione non finanzierà la circonvallazione di Saluggia l’Amministrazione comunale non porterà in approvazione la variante urbanistica necessaria per poter costruire l’impianto di solidificazione Cemex.

    Il consigliere comunale di minoranza Franco Pozzi invita il sindaco a « non contrabbandare la circonvallazione –che è sicuramente utile per Saluggia– con il Cemex, che con quell’opera viabilistica non c’entra nulla ».

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 1 del 1-ago-2009 )
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