cronaca nucleare economia e lavoro sport rubriche opinioni cultura e spettacoli Comuni sfoglia il giornale

Approvate le modifiche al regolamento del Consiglio comunale.  Contingentati i tempi degli interventi

« Al terzo richiamo si va fuori dall’aula »

L’assemblea ha nominato i membri delle commissioni per il Piano Regolatore, l’asilo e l’affitto dei terreni agricoli

di Simona Defilippi
foto: Giovanni Corgnati

Cigliano.    Si è tenuta la sera di lunedì 20 luglio la seconda seduta del nuovo Consiglio comunale.    La riunione ha visto impegnati i partecipanti per più di cinque ore, dato anche il fitto ordine del giorno.    L’unico assente è stato Valentino Nicolotti.

    Dopo una prima parte occupata da un’interrogazione circa una Variante del Piano regolatore e dalla lettura integrale degli atti della seduta precedente, si è passati alla nomina dei rappresentanti del Consiglio comunale nelle varie commissioni.

    Per quanto riguarda la commissione consiliare per la riforma dello statuto comunale e regolamenti, è stata presentata la stessa formazione che già ha operato negli ultimi cinque anni, ed è avvenuta la votazione dei membri sia di maggioranza, e cioè Valentino Nicolotti, Bruna Filippi, Federica Andreone e Anna Rigazio, che di minoranza: Franco Regis e Paolo Campanella.

    Per la commissione del Piano regolatore sono stati nominati Giovanni Savio, Emiliano Grigolo, Livio Autino, Giovanni Castelli e Giovanni Corgnati per la maggioranza, Enzo Bessone e Stefano Bobba per la minoranza.

    Per quanto riguarda la commissione della biblioteca, che è organismo non solo comunale (i membri sono scelti anche tra i lettori, i giovani ed altri esponenti), sono avvenute le votazioni per i due rappresentanti provenienti dal Consiglio comunale, un delegato del sindaco, Bruna Filippi, e un consigliere di minoranza, Claudia Scavarda, che si affiancheranno agli altri già presenti.

    Riguardo l’asilo infantile, la gestione è affidata a un’ex IPAB (Istituzione di pubblica assistenza e beneficenza), società un tempo gestita pubblicamente e ora privata.    Nel direttivo è presente anche una rappresentante del Comune, che è stata eletta in questa sede e che, insieme ai rappresentanti di scuola e parrocchia, andrà a far parte del consiglio di amministrazione.

    Nell’ambito inerente il settore agricoltura e foreste sono stati rinnovati i membri della commissione che lavora per regolare il costo degli affitti dei terreni, in base ai prezziari di frumento e mais.    Sono stati designati Rocco Cena e l’esterno Stefano Bertotto per la maggioranza e Stefano Bobba per la minoranza.

    Si è passati poi a discutere dell’approvazione delle modifiche dei confini territoriali dell’ATO2 (Autorità d’Ambito Territoriale) biellese.    Si è trattato di una presa d’atto di quanto già deliberato dalla Regione Piemonte riguardo all’ingresso e all’uscita di due comuni dall’ambito di autorità dell’ATO 2.

    Altro argomento all’ordine del giorno, l’acquisizione dell’area urbana, già di proprietà di Bruno Citta, coinvolta nella ristrutturazione dell’innesto viario a servizio dell’edificio scolastico sito in via Pasquale Bertazzi.    Il proprietario ha ceduto gratuitamente la parte di propria competenza, e si è potuto così dare avvio ai lavori di miglioria dell’arredo urbano nei pressi della scuola materna.    E’ stata inoltre autorizzata la cessazione del vincolo di impegno al mantenimento della destinazione agricola di un’area, proprietà del deceduto Valerio Bassanino.    Il proprietario, che si era impegnato al mantenimento della destinazione agricola in cambio della concessione alla costruzione di un capanno, è morto tempo fa in un tragico incidente in montagna e il padre ha chiesto la cessazione del vincolo, non essendo lui neppure agricoltore.

    Sono infine state approvate modifiche al regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, nate come necessità per una prassi più organica e snella e per evitare la monopolizzazione delle sedute senza rispetto dei partecipanti.    In particolare, sono stati modificati gli articoli che regolano il comportamento dei consiglieri, che devono intervenire salvaguardando il rispetto reciproco.    Chi trasgredisce viene richiamato, al secondo richiamo viene tolta la parola, ad ulteriore contestazione è previsto l’allontanamento dall’aula.    Il tempo di intervento è stato ridotto a cinque minuti e la possibilità di replica a due minuti.    Infine, dalla prossima seduta ogni intervento verrà registrato e conservato agli atti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 13 del 1-ago-2009 )
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo