Moncrivello. La seconda seduta
di Consiglio comunale della
nuova Amministrazione si è tenuta
mercoledì 29 luglio alle 18:30;
presenti tutti i consiglieri tranne
Massimo Pissinis, assente a causa
di impegni presi precedentemente
alla convocazione. Nutrita anche
la partecipazione del pubblico.
Sette i punti all’ordine del giorno.
La seduta si è aperta con l’esame
e l’approvazione dei verbali
del la seduta precedente e con la
richiesta dell’attivazione di un sistema
di registrazione, per evitare
errori ed omissioni durante la verbalizzazione
e per dare la possibilità
a tutti i consiglieri di ascoltare
quanto registrato in qualsiasi momento.
Sono stati chiesti inoltre al
sindaco chiarimenti riguardo alla
realizzazione del micronido, indicato
come punto programmatico. Il sindaco Giovanni Carlino ha replicato
a questa richiesta al termine
del Consiglio, indicando come
il Comune abbia partecipato in
forma congiunta con “Camminare
Insieme” al bando per la realizzazione
della struttura. Non essendo
ancora stato messo in atto,
l’opposizione chiede che vengano
erogati contributi alle famiglie.
Si è passati dunque all’esame
della variazione al bilancio di previsione
e alla relazione previsionale
e programmatica per l’anno
2009. Il sindaco ha proposto la
sostituzione della centrale termica
della scuola elementare, che attualmente
funziona a gas, in modo
da ridurre l’inquinamento e avere
maggiore risparmio energetico.
Visto che la centrale è fuori dai
parametri, è stata sottolineata la
necessità di agire con la massima
celerità. Per proporre una variazione,
il primo passo sarà l’assegnazione
degli incarichi tecnici e
l’indizione di una gara d’appalto. E’ stato previsto lo stanziamento
di 50 mila euro per realizzare gli
studi di fattibilità, il progetto e la
certificazione: la cifra sarà reperita
mediante la Cassa Depositi e
Prestiti.
Altro intervento riguarda
l’impianto elettrico, per il quale
verranno stanziati 5 mila euro,
compresi all’interno del capitolo
manutenzione straordinaria (10
mila). La somma verrà prelevata
dagli avanzi amministrativi e
dai risparmi di spesa dello scorso
anno. Per la realizzazione dell’impianto
elettrico non sarà necessario
entrare nelle aule.
Per le iniziative di carattere
turistico sono esauriti i fondi previsti;
lo stanziamento di ulteriori
5 mila euro per le spese correnti
verrà coperto con storni di spesa. Il consigliere Luca Lisco ha
sottolineato che « i 5 mila euro
destinati a un settore certo importante
come quello turistico
vengono però sottratti all’ancora
più essenziale ambito dei servizi
sociali » e ha contestato all’Amministrazione
la mancanza di
programmazione e la “non attenta”
ricerca di finanziamenti per
i lavori nella scuola elementare,
soprattutto di quelli erogati dalla
Provincia, in modo da non gravare
sulle casse comunali.
E’ stato
quindi proposto di stanziare ulteriori
5 mila euro a favore dell’associazione
“Duchessa Jolanda”,
per la realizzazione del festival di
musica lirica. La minoranza ha
chiesto una variazione di bilancio
in favore dell’associazione senza
attendere contributi provinciali
(misura perseguita dalla maggioranza,
ma con esiti negativi)
e ha chiesto una diminuzione
dell’indennità, in modo da non
dover prelevare risorse dai servizi
sociali.
In risposta il sindaco
ha rilevato che la somma per il
settore turistico arrivi dal fatto
che attività didattico-ricreative
di teatro, danza e musica siano
state portate avanti da volontari,
ma contabilizzate, « quindi non si
è fatto di meno, ma di più », che
già l’Amministrazione si è ridotta
del 10% gli emolumenti, e, grazie
alle personali consulenze del primo
cittadino si è risparmiata una
cifra che si aggira intorno ai 30
mila euro.
La vicesindaco Curto
Monge è intervenuta sostenendo
come l’Amministrazione abbia
più volte richiesto finanziamenti
regionali in vari ambiti, ottenendo
risposte positive.
Il terzo punto all’ordine del
giorno prevedeva la modifica al
regolamento edilizio comunale. La variante più discussa ha
riguardato la diminuzione del
numero dei componenti della
commissione edilizia da otto a
cinque, non condivisa dal consigliere
Piero Santià. Il gruppo “Onda Nuova” ha
sollecitato quindi la costituzione
di una commissione di tutela paesaggistica:
questa non è stata solo
una proposta, ma diventerà un
obbligo regionale.
La maggioranza,
e più precisamente Giovanni
Fasciola, ha ribattuto che finché
non sarà una norma si cercherà
di rimandare, perché ciò rappresenterebbe
un onere anche per i
cittadini che dovessero ricorrervi.
Prima delle interrogazioni
della minoranza sono stati eletti
i due consiglieri componenti
la commissione comunale per
l’agricoltura e le foreste: Francesca
Bisson per la maggioranza
e Luca Lisco per la minoranza.
Un unico consigliere, Giovanni Fasciola, è invece stato nominato in seno al consiglio d’amministrazione del consorzio irriguo Moncrivello-Maglione.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo