Torino.
(r.n.) Signori, si chiude. Il Governo ha
deciso di mandare a casa
Sogin, e per l’ultimo giorno
di scuola, al “tavolo di trasparenza”
convocato dalla
Regione Piemonte mercoledì
22 luglio, SoGIN arriva
in forze per fare il punto e
salutare.
Ospite dell’assessore
Nicola De Ruggiero,
l’amministratore delegato
Massimo Romano dedica
metà del proprio intervento
a dimostrare come la
società abbia lavorato bene
sotto di lui, con il nuovo piano
industriale, e soprattutto
come abbia lavorato male
prima di lui: « ripetuti cambi
di strategia, modello di
funzionamento non chiaro,
scarsa cultura manageriale ».
Mettendo insieme tutto
quello che ha combinato
chi l’ha preceduto, anziché
deliziare la platea torinese
potrebbe mandare una dettagliata
relazione alla Corte
dei Conti.
Romano presenta una tabella con le date di “fine
decommissioning”: 2009
per Bosco Marengo (ma
verrà smentito, poco dopo,
dal responsabile di Ispra
Roberto Mezzanotte),
2013 per Trino, 2019 per
Saluggia.
La relazione di Romano
conferma che l’Eurex di
Saluggia è l’impianto su cui
si è più indietro: se tutto va
bene, a fine 2011 sarà stato
realizzato poco più del 42% dei lavori di smantellamento,
lasciando comunque il
“brown field” (cioè i depositi
di rifiuti radioattivi sul sito
stesso). Almeno tre anni ci vorranno
per il trattamento dei
circa 300 metri cubi di rifiuti a bassa attività presenti
all’IFEC.
Per la costruzione
del deposito D2 all’Eurex
si è ancora in attesa dell’autorizzazione
dell’autorità
di sicurezza. Per realizzare
l’impianto Cemex si attende
la “revisione del piano urbanistico”,
cioè l’approvazione
di una variante al Piano
Regolatore. Sotto la piscina
dell’Eurex, svuotata dopo la
tardiva scoperta delle fessurazioni,
si faranno “perforazioni
orizzontali per indagini
ambientali”.
Il sindaco di Saluggia,
Marco Pasteris, è intervenuto
per elogiare l’operato
di Sogin e per ribadire che
se la Regione non finanzierà
la circonvallazione
di Saluggia, la sua Amministrazione
non porterà in
approvazione la variante
urbanistica necessaria per
poter costruire l’impianto
di solidificazione Cemex.
Il consigliere comunale di
minoranza Franco Pozzi
ha invitato il sindaco a « non
contrabbandare la circonvallazione –che è sicuramente
utile per Saluggia– con il
Cemex, che con quell’opera
viabilistica non c’entra
nulla ». Il vicepresidente del
Parco del Po, Umberto
Lorini, ha ricordato che da
qualche giorno è scaduto il
“permesso di costruire” in
deroga al Piano Regolatore
che il Commissario aveva
rilasciato a Sogin per la realizzazione
delle “opere connesse
all’impianto Cemex”.
Sono intervenuti inoltre il direttore del Dipartimento Nucleare di Ispra, Roberto Mezzanotte; il direttore di Arpa Piemonte, Silvano Ravera, il rappresentante del Ministero per lo Sviluppo Economico, Arnaldo Ghioto; il Prefetto di Vercelli Pasquale Minunni; i consiglieri regionali Ugo Cavallera e Alberto Deambrogio. Alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti delle Province, delle organizzazioni dei lavoratori e delle associazioni ambientaliste.
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