Borgo d'Ale. Domenica 2 agosto
alle 18 si terrà presso la chiesa
di San Michele di Clivolo il concerto
"Viva il Caro Sassone".
Musiche
italiane e alla maniera italiana nel 250°
anniversario della morte di G. F. Haendel,
che vedrà un’esibizione di
Vittorio Zanon al clavicembalo. L’evento si inserisce all’interno
della rassegna “Kalendamaya”,
Festival di musica antica nelle
storiche terre del Marchesato del
Monferrato, organizzata dall’Associazione
culturale Gli Invaghiti
di Chivasso, che ha preso il via il
24 giugno nell’abbazia di Santa
Fede a Cavagnolo e si concluderà
il 12 settembre a Chivasso in
Duomo.
Il Festival, alla sua prima edizione,
prende il nome dai versi
dedicati al ritorno della primavera,
composti dal trovatore
Raimbaut de Vaqueiras per
dama Beatrice, figlia di Bonifacio
I, Marchese di Monferrato
dal 1192 al 1207, e prevede nove
concerti, che si svolgono all’interno
di suggestive chiese del
territorio di quello che fu il Marchesato
del Monferrato.
L’intento della manifestazione
è quello di valorizzare e rendere
noti alcuni affascinanti esempi di
architettura, spesso poco conosciuti,
attraverso le suggestioni
della musica antica, sottolineando
le componenti paesaggistiche,
artistiche e storiche. La programmazione dei concerti
ha inteso rispettare criteri
di adeguatezza e di coincidenza
temporale tra aspetto musicale e
stile architettonico, eccezion fatta
per il concerto haendeliano nel
250° anniversario della morte.
Ad ospitare l’esibizione del
Maestro Zanon sarà San Michele
di Clivolo, chiesa romanica
raggiungibile con un percorso
campestre di circa cinquecento
metri che si diparte dalla strada
Borgo d’Ale-Cigliano. La sua costruzione è da far risalire
al 1050-1075 circa. Oggi
quasi nulla rimane dell’edificio
originale, che era costituito da tre
navate, di cui la centrale sopraelevata
rispetto alle altre. Inizialmente
l’interno della chiesa era
tutto dipinto, ma restano solo pochi
affreschi, tutti databili tra l’XI
e il XV secolo. Ora la pieve si
erge solitaria, mentre anticamente
era circondata da un borgo fiorente,
che venne completamente
abbandonato già nel XIII secolo,
e si può indovinare solo da alcuni
ruderi persi nella boscaglia.
Vittorio Zanon, nato a Rovigo
nel 1967, ha compiuto gli
studi musicali nel Conservatorio
della sua città (organo, pianoforte,
clavicembalo, didattica
della musica). Si è specializzato
poi nel repertorio per organo e
clavicembalo e nella prassi del
basso continuo. Ha svolto attività
didattica nel campo della musica
antica e in diversi Istituti e
Conservatori italiani. Da tempo
si dedica all’attività concertistica
in Italia e all’estero come solista
e direttore. Collabora con alcuni
fra i più importanti gruppi italiani
(Cappella Ducale Venetia,
Stagione Armonica). Ha al suo
attivo registrazioni discografiche,
radiofoniche e televisive.
L’ingresso all’esibizione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È prevista una visita guidata al sito architettonico un’ora prima del concerto. Per maggiori informazioni rivolgersi all’Associazione Culturale Gli Invaghiti, tel. 333.2858318 oppure www.invaghiti.info.
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