Crescentino.
« Tutto
iniziò durante la visita
per il servizio militare:
per far passare più in
fretta il tempo comprai
una rivista di fotografia,
e da lì nacque la mia passione
per la fotografia »,
così Roberto Zanero, di
Crescentino, racconta di
come è nata e cresciuta
quella che per lui non è
soltanto un hobby, ma che
per lungo tempo è stata
anche una professione.
La prima macchina fotografica risale all’inizio
degli anni Settanta: una
macchina senza esposimetro,
analogica: ricorda
che girava sempre con un
quadernetto su cui annotava
ora di scatto, direzione
della luce, tempo
di esposizione e apertura
del diaframma.
La svolta una decina
di anni più tardi, quando
Roberto Zanero decide di aprire un negozio di
fotografia proprio nella
sua città: andava ai matrimoni,
effettuava servizi
fotografici anche ai battesimi
e sviluppava fotografie. Ma lo spazio ristretto
di quelle quattro pareti
del negozio e della camera
oscura non bastavano
più alla sua creatività e
alla sua voglia di scoprire
orizzonti nuovi. Così Zanero decide di
unire alla fotografia un’altra
sua grande passione:
quella per il volo. Nascono
così le riprese dall’alto,
scattate dall’aereo.
« Adoro i paesaggi della
mia zona –racconta il
fotografo– le risaie delle
pianure intorno a Crescentino
sono un soggetto
fotografico molto interessante:
i riflessi sull’acqua,
il modo in cui si riflette la
luce sono ineguagliabili. Spostandomi in volo ho
avuto modo di trovare altri
soggetti interessanti: le
balle di fieno e le distese
di girasoli nel Monferrato ».
Uno spirito sognante
e romantico, quello di Zanero,
i cui scatti denotano
profonda sensibilità. Da allora di strada ne
ha fatta, la sua tecnica
si è affinata sempre più,
sperimentando nuove
soluzioni espressive. Un
esempio? La fotografia
tridimensionale.
« L’occhio
umano –racconta
Zanero– vede la terza
dimensione, cosa che,
purtroppo, con al stampa
fotografica si perde. Un modo per cercare di
riuscire a rendere questo
aspetto nelle foto che
scatto io l’ho trovato: manipolo
le foto, manualmente,
come un artigiano. Le immagini, così,
presentano una prospettiva
in rilievo che si avvicina
alla realtà ».
Un tentativo, quindi, di rendere percepibile la profondità che soltanto con la scala dei piani nella messa a fuoco selettiva non è possibile rendere. Il fotografo è reduce dal successo della sua ultima personale, a Vercelli, presso la libreria Nutrilamente di corso Libertà. "Prospettive diverse", questo il titolo della mostra, ha riscosso il consenso di pubblico e critica grazie alla visione delle risaie, e alle foto in vero 3D proposte. Prossimamente sarà possibile ammirare le foto di Roberto Zanero in occasione della mostra organizzata dagli “Amici della biblioteca”, il cui tema sarà “Il viaggio”, in programma a fine settembre a Crescentino.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo