Bianzè.
(r.g.) Don Elio
Grosso, attuale parroco
di Bianzè, assumerà
in settembre l’incarico
di cappellano dell’ospedale
Sant’Andrea e della
clinica Santa Rita di
Vercelli, che svolgerà in
collaborazione con don
Fiorenzo Vittone, della
pastorale sanitaria diocesana. La decisione è stata
ufficializzata dalla curia
arcivescovile vercellese,
nell’imminenza della festa
patronale di Sant’Eusebio.
L’arcivescovo Enrico
Masseroni ha inoltre ufficializzato che ad assumere
la guida della parrocchia
di Bianzè sarà don
Lorenzo Pasteris, attualmente
a Moncrivello. Il trasferimento di don
Grosso era già nei programmi,
ma, com’e noto,
è stato accelerato dalla
bufera scatenatasi in seguito all’opera di alcune
malelingue, che hanno
diffuso false voci secondo
le quali don Grosso si
sarebbe ubriacato in più
occasioni in pubblico, anche
durante la festa della
Santissima Trinità.
Circostanze
tutte da dimostrare,
tanto che il prevosto
bianzinese ha sporto una
querela per diffamazione. In sua difesa sono
scesi molti parrocchiani,
compresi i consiglieri comunali
Luciano Galvani
e Giorgio Bergamasco. Il
Consiglio pastorale della
parrocchia di Bianzè si è
schierato compattamente
dalla parte del prevosto.
Tra le altre novità introdotte dall’arcivescovo Masseroni e che riguardano la zona, da menzionare l’arrivo alla parrocchia di Moncrivello, in qualità di collaboratore, di don Luciano Pasteris (da Serravalle Sesia) e, per quanto riguarda Tronzano, la nomina di monsignor Alberto Albertazzi ad amministratore della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Salomino.
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