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 Tronzano   E’ accaduto domenica 26.   La vittima è Gaspare Pellegrino, operaio alla CVB

Muore a 35 anni dopo un tuffo in piscina

Da un anno abitava a Santhià.  Ha avuto un malore o ha battuto la testa?   La Procura ha disposto l’autopsia

di Gabriele Martelozzo
foto: Gaspare Pellegrino

Tronzano.    Doveva essere una domenica di festa e allegria per Gaspare Pellegrino e i suoi amici, invece si è trasformata in tragedia.

    L’uomo, infatti, dopo essersi tuffato nella piscina non è riemerso e, nonostante il pronto intervento degli amici che hanno prestato i primi soccorsi e dell’ambulanza del 118 giunta sul posto in pochi minuti, è deceduto.    La ricostruzione dell’accaduto è stata eseguita dai Carabinieri di San Germano mentre la Procura di Vercelli ha disposto l’autopsia per chiarire ogni dubbio sulle cause della morte.

    Gaspare, 35 anni, era molto conosciuto e benvoluto da tutti a Tronzano dove lavorava come operaio alla CVB e dove aveva abitato insieme ai genitori, Giovanni e Rita, e al fratello Leonardo di otto anni più giovane di lui, prima di trasferirsi a Santhià circa un anno fa.    Nonostante il cambio di residenza aveva continuato a frequentare gli amici tronzanesi e con le compagnie Nuovo Fiaschetto, Folk and Food e Belgiardino Team collaborava attivamente nell’organizzazione del Carnevale e delle recenti festa patronale e festa della birra tronzanesi.

    Proprio insieme agli amici delle compagnie e ad altri conoscenti con i quali condivideva la partecipazione alle iniziative cittadine, era andato alla festa « giusto per stare tutti insieme in allegria –hanno raccontato alcuni partecipanti– e la giornata si stava svolgendo nel più classico dei modi ».

    « Ad un certo punto, verso le 17, ci hanno chiamato alla piscina perché, dopo essersi tuffato non risaliva     Lo abbiamo estratto e prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, giunta in pochi minuti ».    Le ipotesi sulle possibili cause del decesso sono due.    La prima è quella di un malore, forse una congestione, mentre la seconda è quella che abbia battuto la testa dopo essersi tuffato perdendo conoscenza.    L’esame necroscopico disposto dal magistrato darà le risposte.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 2 del 1-ago-2009 )
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