Si possono definire “belle” le testimonianze di chi ha vissuto, in prima
persona, gli orrori della seconda Guerra Mondiale quando ancora
era un bambino o una bambina?
Dopo aver letto il libro "Moncestino e
dintorni 1940-1946" (storia e memorie) la risposta è
indubbiamente “sì”. Il merito è da
attribuire alle curatrici del volume, Maria Teresa Pozzo
e Marilena Vittone, che nella sua stesura hanno rispettato il flusso di
pensieri e parole delle persone intervistate.
Uno stile documentaristico
che permette al lettore di immedesimarsi di volta in volta con il narratore
e provare i suoi dubbi, le sue paure, le sue gioie, l’interezza delle
sue emozioni con una naturale empatia. Un risultato che premia i due anni di lavoro di ricerca e raccolta
delle testimonianze, una quarantina, di persone residenti a Moncestino
e dintorni durante quei primi anni Quaranta che segnarono drammaticamente
l’Italia. Sul finire di quel periodo le colline attorno
al Comune alessandrino furono un
punto di riferimento strategico per le lotte
partigiane contro il nazifascismo con battaglie,
rappresaglie e incursioni improvvise.
Gli abitanti di quelle zone dimostrarono
più volte il loro coraggio aiutando ebrei,
renitenti alla leva, soldati inglesi: « Alcuni
di noi proteggevano, con grande coraggio,
due aviatori inglesi che si erano nascosti
in un casott verso Fravagnano, scappati
dai campi di prigionia del vercellese
e in attesa di mettersi in contatto con le
truppe alleate ».
Non mancano i ricordi di chi, ventenne, dovette prestare servizio
militare combattendo, venendo ferito, internato in qualche campo
di prigionia e quant’altro di truce una guerra possa offrire: « La mia
leva era composta di undici ragazzi, tutti chiamati alle armi. Giuseppe
Monti fu preso prigioniero nel novembre del ‘44, portato in Germania
e non fece ritorno; anche un mio amico, Pieri Mensa (1915) morì nella
campagna di Russia ». Completano il libro innumerevoli fotografie e
documenti risalenti al periodo bellico.
Maria Teresa Pozzo, insegnante elementare, è stata assessore alla
Cultura del Comune di Moncestino ed è appassionata ricercatrice di
usi e costumi del territorio.
Marilena Vittone è insegnante di lettere nelle scuole superiori, ricercatrice
di storia contemporanea, collabora con l’Istituto per la Storia
della Resistenza e della Società Contemporanea nelle province di Biella
e di Vercelli.
Titolo: Moncestino e dintorni 1940-1946 (storia e memorie)
Autrici: Maria Teresa Pozzo e Marilena Vittone
Editore: Le Mani - Microart’s Edizioni
Prezzo di copertina: 14,00 euro
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