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Moncestino, gli anni della guerra nelle testimonianze di chi c’era

di Gabriele Martelozzo
copertina del libro

    Si possono definire “belle” le testimonianze di chi ha vissuto, in prima persona, gli orrori della seconda Guerra Mondiale quando ancora era un bambino o una bambina?

    Dopo aver letto il libro "Moncestino e dintorni 1940-1946" (storia e memorie) la risposta è indubbiamente “sì”.    Il merito è da attribuire alle curatrici del volume, Maria Teresa Pozzo e Marilena Vittone, che nella sua stesura hanno rispettato il flusso di pensieri e parole delle persone intervistate.

    Uno stile documentaristico che permette al lettore di immedesimarsi di volta in volta con il narratore e provare i suoi dubbi, le sue paure, le sue gioie, l’interezza delle sue emozioni con una naturale empatia.    Un risultato che premia i due anni di lavoro di ricerca e raccolta delle testimonianze, una quarantina, di persone residenti a Moncestino e dintorni durante quei primi anni Quaranta che segnarono drammaticamente l’Italia.    Sul finire di quel periodo le colline attorno al Comune alessandrino furono un punto di riferimento strategico per le lotte partigiane contro il nazifascismo con battaglie, rappresaglie e incursioni improvvise.

    Gli abitanti di quelle zone dimostrarono più volte il loro coraggio aiutando ebrei, renitenti alla leva, soldati inglesi: « Alcuni di noi proteggevano, con grande coraggio, due aviatori inglesi che si erano nascosti in un casott verso Fravagnano, scappati dai campi di prigionia del vercellese e in attesa di mettersi in contatto con le truppe alleate ».

    Non mancano i ricordi di chi, ventenne, dovette prestare servizio militare combattendo, venendo ferito, internato in qualche campo di prigionia e quant’altro di truce una guerra possa offrire: « La mia leva era composta di undici ragazzi, tutti chiamati alle armi.    Giuseppe Monti fu preso prigioniero nel novembre del ‘44, portato in Germania e non fece ritorno; anche un mio amico, Pieri Mensa (1915) morì nella campagna di Russia ».    Completano il libro innumerevoli fotografie e documenti risalenti al periodo bellico.

    Maria Teresa Pozzo, insegnante elementare, è stata assessore alla Cultura del Comune di Moncestino ed è appassionata ricercatrice di usi e costumi del territorio.

    Marilena Vittone è insegnante di lettere nelle scuole superiori, ricercatrice di storia contemporanea, collabora con l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nelle province di Biella e di Vercelli.

Titolo:  Moncestino e dintorni 1940-1946 (storia e memorie)
Autrici:  Maria Teresa Pozzo e Marilena Vittone
Editore:  Le Mani - Microart’s Edizioni
Prezzo di copertina: 14,00 euro

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 40 del 1-ago-2009 )
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