Bianzè.
(r,g,) Sabato 18
luglio, i due consiglieri di
minoranza Mauro Francese
e Luciano Galvani sono
scesi in piazza per lanciare
una raccolta firme per una
petizione in cui si sostiene
che, « nelle decisioni sul nucleare
lo stato debba sentire
i cittadini, prima di assumere
delle decisioni ».
Spiegano Francese e Galvani: « Con la nuova legge, approvata l’8 luglio, al Governo vengono affidati pieni poteri decisionali su dove e quando costruire le nuove centrali nucleari. Inoltre, i siti scelti saranno di rilevanza nazionale, e quindi protetti dal segreto militare. Verranno realizzati anche in deroga ai no delle regioni. Noi siamo nettamente contrari a queste nuove norme, perché riteniamo che le Regioni non debbano essere surclassate. Per il vercellese questa scelta è grave, perché esistono molte probabilità che il Governo opti proprio per siti quali la centrale di Trino e quella di Leri Cavour ».
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