Livorno Ferraris.
(r.l.) Il Consiglio
comunale ha espresso parere
favorevole, con i soli voti della
maggioranza, all’acquisizione
dell’immobile sito in via Cesare
Battisti 61 per la realizzazione di
un parcheggio. L’acquisto dell’immobile,
che verrà abbattuto per lasciare
posto ad una piazza con 20
parcheggi, è di proprietà degli
eredi Costanzo ed è stata effettuata
una perizia dal responsabile
dell’ufficio tecnico comunale,
il geometra Felice Comoglio, che
ha valutato l’immobile in 150
mila euro.
La realizzazione dell’opera
è stata voluta dall’amministrazione
per risolvere il problema
parcheggio nel centro storico
livornese: in seguito ai lavori di
riqualificazione e ripavimentazione
di piazza Galileo infatti,
numerosi parcheggi sono stati
eliminati per far posto ai nuovi
arredi urbani e alle fioriere. L’amministrazione comunale
ha quindi valutato la possibilità
di realizzarne di nuovi in zone
adiacenti al centro storico, in
modo da mantenere il più possibile
sgombera l’area interessata
dai lavori ed al tempo stesso di
favorire la possibilità di raggiungere
la zona e i negozi in auto.
Per la realizzazione dei parcheggi,
sarà necessaria una variante
al piano regolatore, per
poter procedere all’abbattimento
dell’immobile dopo la sua acquisizione. E’ toccato all’assessore Corgnati
spiegare la motivazione
della scelta: « l’acquisizione rientra
nel piano più ampio di rivisitazione
urbanistica di Livorno;
il percorso è stato complesso,
cominciando dagli ingenti lavori
di riqualificazione urbana, passando
per lo spostamento del
mercato ma stiamo raggiungendo
l’obiettivo di accontentare sia
i cittadini che gli operatori commerciali ».
La dorsale urbanistica del paese
avrà quindi due poli, piazza
Galileo e piazza Possis, con la
possibilità di parcheggiare da entrambi
i lati grazie al nuovo spazio
in via Cesare Battisti.
Critica la minoranza, di cui
si fa portavoce il capogruppo
Mario Bollo: « con questa soluzione,
per la realizzazione di 20
parcheggi si spenderà una cifra
fra i 200 mila ed i 300 mila euro,
quanto meno si potevano realizzare
a costi irrisori, utilizzando
per parcheggiare la parte antistante
la Biverbanca in piazza
Galileo e via Cavour ».
A questo punto è intervenuta anche Maria Antonietta Aimone, che ha ricordato come nei costi per la realizzazione sia da considerare anche la necessaria variante al Piano regolatore: « se si fosse già previsto questo tipo di intervento, poteva essere inserito nella variante strutturale recentemente approvata, senza doverne fare una ad hoc per l’abbattimento dell’immobile ».
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