cronaca nucleare economia e lavoro sport rubriche opinioni cultura e spettacoli Comuni sfoglia il giornale

Franco Taulino e i suoi Beggar’s Farm: un ritorno tra i Jethro Tull e De Andrè

foto di gruppo dei musicisti della

Livorno Ferraris. (l.li.)    Grande successo per l’appuntamento con la musica che è durata in piazza Possis fin oltre la mezzanotte, per la manifestazione “Music & Beer Festival” domenica 18 luglio.

    Ad animare la serata ed in ammare i cuori degli spettatori, il gruppo dei Beggar’s Farm, che si è esibito a Livorno per la seconda volta nella sua storia.    È insomma un “ritorno in patria” per il gruppo fondato da Franco Taulino, originario di Livorno ma che ora vive e lavora ad Alessandria.

    La cover band nata nel 1996 è punto di riferimento per gli Itullians, come vengono chiamati i fans italiani del gruppo dei Jethro Tull, storica band inglese guidata da Ian Anderson che dagli esordi blues nel 1968 ha saputo sopravvivere fino ai giorni nostri fondendo diversi stili musicali.

    La serata ha visto la partecipazione dello storico musicista Clive Bunker, fra i fondatori dei Jethro Tull e del bassista Jonathan Noyce, che si sono esibiti insieme a Franco Taulino, Rodolfo Martino, chitarrista del gruppo del Banco del Mutuo Soccorso e con la voce di Bernardo Lanzetti, ex cantante della PFM.    Al termine dell’esibizione dei brani tratti dal repertorio dei Jethro Tull, un crescente quanto intenso assolo alla batteria di Clive Bunker ha raccolto gli applausi maggiori fra il pubblico sotto il palco.

    Infine il tributo che i Beggar’s Farm hanno voluto dedicare a Fabrizio De Andrè, nato dalla collaborazione col cantautore genovese Aldo Ascolese e il musicista Francesco Paolo Castaldo, che nella vita è prefetto di Alessandria, oltre che appassionato delle canzoni del compianto poeta e cantautore genovese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 45 del 1-ago-2009 )
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo