Chivasso. Domenica 2 agosto
arriva per il Festival
“Teatri di Confine” la seconda
giornata in treno
di quest’anno, con partenza
da Chivasso sulla
linea che collega la città
ad Asti.
Il primo viaggio teatrale
ha toccato domenica
19 luglio Montiglio
Monferrato, dove è
andato in scena lo spettacolo
Troppe bottiglie
del giocoliere e comico
olandese Lee Hayes, a
cui è seguita la merenda
del giorno della mietitura,
imbandita dalla Pro
Loco di Montiglio con le
specialità monferrine e
vercellesi, per approdare
per la seconda performance
a Monteu da
Po, nel sito archeologico
di Industria: l’esibizione
della compagnia francese
di musicisti ballerini
di tiptap dei Tutti frutti
con "Un air de fête".
Ultimo appuntamento
che lega teatro e strada
ferrata domenica 23
agosto tra Cavagnolo e
Chivasso con Giungla e
Mr. Baryton.
Lo spettacolo "Emigranti" del Faber Teater
Si parte alle 15.30
dalla stazione di Chivasso
e si arriva a Monteu
da Po in tempo per vedere,
alle 16, nel sito di
Industria, lo spettacolo
"Emigranti". In cartellone era previsto
"Millenovecentottantuno",
portato in scena da
Armamaxa, che per problemi
tecnici non potranno
essere presenti. Gli
anni Settanta e Ottanta
tornano nei ricordi di chi
allora era poco più che
bambino, come Enrico
Messina, classe 1969,
che insieme a Michela
Sapienza su quei ricordi
ha creato uno spettacolo,
tra Carosello, la
pubblicità elegante che
è restata nella memoria
collettiva, stagione conclusasi
proprio nel 1981,
e la storia che entra nelle
case di tutti gli italiani
attraverso la TV, di cui è
simbolo in quell’anno la
tragedia di Vermicino, la
morte di Alfredino in un
pozzo incustodito.
La performance del Faber
Teater porta invece
il pubblico a scoprire un
mondo di "Emigranti", tra
canti e balli della tradizione,
che vengono da
varie parti del mondo
e d’Italia, dalla cultura
yiddish, portoghese,
piemontese, pugliese, in
questo viaggio teatrale
e musicale condotto da
soavi figure accomunate
dalla partenza, dall’inizio
di viaggio lontano
dal proprio mondo.
Alle 17.30 si riparte
in treno da Monteu e si
va a Cunico, dove alle
18 i bergamaschi Cotton
Club portano il loro spettacolo
"Nuages" all’antica
grapperia Bosso, in località
Stazione.
Verso le 19.30 la Pro
Loco di Cunico organizza
la Merenda della
festa, che costa € 13
e va prenotata entro
venerdì 31 luglio allo
0141.906238.
Il "Concerto Brisco" della Banda Brisca
Alle 21.10 il viaggio
della giornata in treno
del Festival “Teatri di Confine”
riparte da Cunico
verso Lauriano, dove
aspetta alla stazione la
Banda Brisca con il suo
"Concerto Brisco". Gli spettacoli della Banda
Brisca uniscono i canti
della tradizione popolare
dei cantastorie e dei cori
spontanei che animavano
le feste in Piemonte
e le danze della nostra
regione, occitane e francesi
(Morvan, Berry, Auvergne,
Bretagna, Paesi
Baschi).
Il quintetto nasce nella
zona appenninica
dell’alessandrino, su quelle
colline che sono già
quasi Liguria e, come suggerisce
l’aggettivo “brisca”,
si esibisce in pezzi
dal sapore un po’ agro
ma sfizioso, che evocano
quelle terre tra mare e roccia. Non solo Piemonte,
ma anche Genova, Pavia
e Piacenza, con le loro
peculiari “danze a saltini”,
che parlano d’amore,
di guerra, dei sentimenti
primari dell’uomo, sonorità
inconsuete create da
strumenti senza tempo.
La band modula voce e
strumenti in una riproposta
ricca di humour, aggiornando
alla contemporaneità
le feste di paese,
le serate in osteria, le danze
sulle aie delle cascine
nelle notti d’estate.
Alle 23 si riparte da
Lauriano e si torna a Chivasso
per le 23.15. I posti in treno vanno
prenotati via mail oppure
al 338.2000758 o al
349.2638032.
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