Moncrivello.
(c.car.) La rassegna regionale
di musica “Armonie della
sera” si è aperta venerdì 3 luglio al
castello di Moncrivello con il concerto
dei Piper’s Day. Presentando la serata, Elda
Viletto ha sottolineato come il legame
con la storia, che percorre
tutta la programmazione culturale
dell’Associazione Duchessa Jolanda,
passi anche attraverso la storia
della musica, in particolare le radici
celtiche evocate dalle sonorità
della cornamusa.
Fabio Rinaudo e Claudio De Angeli, i "Piper’s Day", hanno offerto al pubblico una serata di musica e di informazione su questa articolata famiglia di strumenti poco noti al pubblico. La cornamusa e il fl auto irlandese, il tin whistle, sono strumenti particolarmente adatti alla musica modale antica, e si esprimono in danze popolari quali il reel celtico, la giga, diffusa in tutta Europa, la danza delle spade scozzese, le bourrée e i perigurdini francesi, gli sbrandi piemontesi, che sono stati eseguiti dal duetto, tra brani celebri come il tema del fi lm di Stanley Kubrick Barry Lyndon. Fabio Rinaudo da più di venti anni è studioso ed interprete della uilleann pipe, la cornamusa irlandese. Nel 1982 fonda la formazione dei Birkin Tree, una delle band di musica irlandese più famose in Europa. Negli anni si è esibito con artisti irlandesi come il piper Liam O’Flynn, i cantanti Niamh Parsons e Cyril O’Donoghue, il chitarrista Arty McGlinn, i violinisti Tóla Custy e Michael Queally. Nell’estate 2008 viene invitato a partecipare, come musicista ospite, alla tournée italiana dei Chieftains, il più famoso gruppo irlandese nel mondo. Oltre che alle sonorità irlandesi, la sua attenzione si rivolge anche allo studio della musica tradizionale nord italiana, del centro Francia ed antica, in particolare della cornamusa del centro Francia: la musette bourbonnaise. La cornamusa francese è la prima citata storicamente, in un trattato della metà del XVII secolo dedicato all’armonia universale. Nell’ambito della tradizione nord italiana Rinaudo collabora intensamente con Maurizio Martinotti, esibendosi all’interno di diverse formazioni come La Ciapa Rusa, Ruchè ed Armugnach. È tra i fondatori del quintetto dei Liguriani. Ha all’attivo più di 45 lavori discografi ci tra musica tradizionale, antica e leggera, e collaborazioni con Branduardi, Cocciante, Bubola, Cacciapaglia, e numerose apparizioni televisive nazionali. Il chitarrista genovese Claudio De Angeli si dedica da anni allo studio e all’esecuzione di diversi generi di musica acustica e tradizionale. Già allievo di Beppe Gambetta, collabora stabilmente con l’organettista Filippo Gambetta, con il quale ha partecipato all’incisione di due album (Stria nel 2000 e Pria Goaea nel 2002). Si è esibito in numerosi festival in Italia, Germania, Finlandia, Canada, Stati Uniti, tra cui “Passaggi di confi ne”, “ArtisticaMente”, “Roots and Blues Festival”, “Biberach Musikfruhlings”, “Edmonton folk festival”, festival folk di Calgari e Vancouver. È autore di canzoni e brani strumentali come solista e membro dei gruppi di musica irlandese Mag Mor, poi An Comunn Mor, e Ca reel on, dei Liguriani, la cui produzione è incentrata sul patrimonio musicale ligure, oltre a collaborare con i Birkin Tree.
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