Monteu da Po. Tornano
le giornate teatrali in treno
all’interno del Festival “Teatri
di confine”.
Quest’anno
sono tre le domeniche
(19 luglio, 2 e 23 agosto)
in cui si parte da Chivasso
con un treno speciale e ci si
sposta fra le stazioni a vedere
spettacoli. Un modo diverso di
assistere e partecipare a
performance teatrali e per
riscoprire il territorio in cui
si svolge il Festival.
È necessario prenotare,
essendo i posti sul
treno limitati, ai numeri
338.2000758 o
349.2638032, oppure
mandando una mail a
info@faberteater.com.
Il primo appuntamento è
per domenica 19 luglio. Si
parte dalla stazione di Chivasso
alle 17:30, destinazione
Montiglio Monferrato,
dove alle 18 all’enostore
Centobotti l’olandese Lee
Hayes presenta il suo spettacolo
di giocoleria e clownerie
"Troppe Bottiglie". Verso le 19:30 la Merenda
del giorno della
mietitura con la Pro Loco
di Montiglio (la merenda
costa € 14 e va prenotata
entro venerdì 17 allo
0141.994008).
Dopo aver degustato
robiola di Cocconato, riso
delle Grange e Barbera
del Monferrato, si risale
sul treno per arrivare alle
21:30 a Monteu da Po
dove, nel sito archeologico
di Industria, i francesi Tutti
Frutti presentano il loro
spettacolo "Un air de fête".
Alle
23 si riparte e si arriva a
Chivasso verso le 23:15. Cinque musicanti si ritrovano
sulla piazza del paese. Dopo un’ode alla fontana,
con le scarpe da tip-tap ai
piedi, invitano il pubblico a
seguirli in una gioiosa passeggiata
poetica. Da dove vengono? Chi
sono? Musicanti di un circo,
saltimbanchi italiani, o
una fanfara d’altri luoghi? I musicisti si impadroniscono
dello spazio, il loro
strumento prende vita. Ma
non solo: saltano, danzano,
volteggiano, ballano il tiptap,
tra virtuosismo musicale
ed energia. Pochi versi, da Desnos
e Prévert, sottolineano ciò
che la musica racconta: la
città, il paese, i luoghi davanti
ai quali si passa ogni
giorno quasi senza vederli. I luoghi in cui ci si incontra
e a cui si ritorna.
La compagnia Tutti
Frutti, formata dalla famiglia
Pellet, Léo al trombone,
Capucine sax alto,
Valentin tromba, Thierry
sousafono, Catherine
Vuillard sax soprano,
unisce musica, danza (tip
tap), circo, clownerie e teatro. Sono stati diretti da
registi di teatro e direttori
di spettacoli circensi,
come Marinette Maignan,
Marcel Solbreux e
Michel Dallaire. La messa in scena di Un
air de fête è di Vincent Martin
e Marinette Maignan,
composizione e arrangiamenti
musicali di Catherine
Vuillard. Nel 2005 i "Tutti Frutti"
si sono aggiudicati il primo
premio al concorso
internazionale di musica
di strada di Matadepera
in Spagna.
Negli ultimi anni hanno partecipato alle “Journées du Cirque” di Salles du Gardon, al Festival “Le Mans fait son cirque”, al Festival “Enfantillage” di Montpellier e a quello del tip tap nella stessa città, al Festival internazionale di Sibiu in Romania (capitale europea della cultura 2007), si sono esibiti con "Un air de fête" a La Cellera de Ter in Spagna, al Festival di Angers e Chalon sur Saône e ai Festival internazionali del Limburg in Olanda, di Chassepierre e di Eupen in Belgio.
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