cronaca nucleare economia e lavoro sport rubriche opinioni cultura e spettacoli Comuni sfoglia il giornale

« No ai veti di piccol e minoranze »

Scajola: « Se necessario, il Governo è pronto a esercitare poteri sostitutivi »

foto: Claudio Scajola

Roma. (r.n.)    Sulla costruzione delle centrali nucleari si è espresso nei giorni scorsi anche il ministro Scajola, spiegando che il Governo è pronto a esercitare poteri sostitutivi se mancherà la condivisione con gli Enti Locali.

    « I siti nucleari –ha spiegato Scajola– saranno considerati di interesse strategico per il Paese.    Se non ci sarà la condivisione, il Governo potrà in via eccezionale utilizzare strumenti sostitutivi previsti dalla Costituzione a difesa dell’interesse generale del Paese ».

    Scajola ha poi rivendicato l’importanza del ritorno al nucleare, definendolo una « sfida imponente nell’interesse dell’Italia ».

     Troppo spesso, ha aggiunto Scajola, piccole minoranze hanno « esercitato un diritto di veto sulle grandi maggioranze », ponendo l’Italia in una dimensione di « arretratezza ».    Comunque, ha spiegato il ministro, i tempi per arrivare a scelte condivise ci sono e la stessa scelta del DDL lo dimostra.

    Tutti i provvedimenti, poi, « passerano alla conferenza Stato-Regioni ».

    Entro sei mesi dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale, ha aggiunto Scajola, « saranno adottati i criteri per la localizzazione degli impianti, saranno individuati i sistemi di stoccaggio dei rifiuti radioattivi, quelli compensativi per i territori, e i requisiti per lo svolgimento delle attività di costruzione, oltre al varo dell’Agenzia per la sicurezza nucleare ».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 29 del 15-lug-2009 )
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo