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Il Parco del Po ha deliberato l’adesione al progetto per la conservazione della riserva naturale

Rimboschimento all’Isolotto del Ritano

Capofila della candidatura al bando europeo di finanziamento è la Provincia di Vercelli.
Chiesto il coinvolgimento del Comune

foto di un gruppo di persone in visita al Ritano

Saluggia. (r.s.)    L’Ente Parco del Po torinese ha aderito al progetto “Le risaie del vercellese: programma integrato per la riqualificazione ambientale e la gestione sostenibile dell’agroecosistema risicolo”, promosso dalla Provincia di Vercelli e candidato al bando europeo per l’accesso allo strumento finanziario “Life+”.

    Obiettivo principale di Life+ è quello di offrire un sostegno specifico, a livello comunitario, alle misure e ai progetti aventi valore aggiunto europeo per l’attuazione, l’aggiornamento e lo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente.

    Il progetto predisposto dalla Provincia di Vercelli è finalizzato alla tutela della biodiversità mediante la realizzazione di interventi di rinaturalizzazione per il recupero e l’incremento della connettività ecologica nell’agroecosistema risicolo della bassa pianura vercellese e la realizzazione di interventi di tutela, valorizzazione e miglioramento delle aree strategiche per la conservazione della fauna di interesse comunitario incluse nell’ambito di Siti di Importanza Comunitaria (Lame del Sesia e Isolone di Oldenico, Garzaia del Rio Druma, Isolotto del Ritano).

    Si tratta di aree dove si trova un numero elevato di specie comprese nella Direttiva “Habitat” e nella Direttiva “Uccelli”, di cui alcune in via di estinzione a causa dell’eccessiva frammentazione delle popolazioni e dell’invasione degli habitat ad opera di specie infestanti esotiche.    Con il progetto proposto, gli Enti aderenti all’iniziativa (la Provincia di Vercelli, i Parchi del Po torinese e vercellese, il Comune di Trino e altri soggetti) intendono avviare un’azione di dimensione territoriale vasta, al fine di coordinare le proprie azioni per quanto riguarda risorse ed attività finalizzate alla conservazione degli ambienti naturali e alla rinaturalizzazione.

    Nel quadro del progetto –ha spiegato il vicepresidente dell’Ente Parco, Umberto Lorini –l’attività del Parco del Po sarà svolta all’isolotto del Ritano, con un’azione di intervento dal titolo Ricostruzione di habitat “Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior, Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae” e “Querceti di farnia o rovere subatlantici e dell’Europa centrale del Carpinion betuli.

    Il finanziamento comunitario può coprire il 50% del costo del progetto; pertanto, nell’ambito di una previsione di spesa di 40 mila euro, il Consiglio direttivo dell’Ente Parco nella seduta dell’8 luglio ha deliberato di metterne a disposizione 20 mila.    Il Consiglio ha inoltre deciso di chiedere alla Provincia di Vercelli di coinvolgere nel progetto anche il Comune di Saluggia.

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sfoglia il giornale da questo articolo [ sfoglia ] ( pag. 4 del 15-lug-2009 )
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