Alice Castello.
(r.b.) Giovedì
2 luglio, a un anno dalla
scomparsa, colleghi ed amici
hanno voluto ricordare Domenico
Salussolia.
Tra il pubblico,
la moglie e i figli hanno
seguito l’avvicendarsi delle
esibizioni. La serata ha preso
il via con una breve sequenza
tratta dal fim cult Easy Rider, rumorosamente interrotta da un
carosello di moto del motoclub Alice Castello con in testa, il
presidente Giovanni Borghino, che ha cominciato a sfilare
davanti alla moto di “Dome”, parcheggiata davanti al palco.
La piazza dell’evento è stata organizzata dalla Pro Loco, che
ha visto sia i soci che il presidente Paolo Antoniotti presenti e
attivi durante tutta la serata. All’inizio il sindaco Petrino ha rivolto
un saluto agli intervenuti.
La serata è stata poi aperta dal
gruppo alicese dei “Coffee Cup” con un tributo a Bob Dylan,
cui ha fatto seguito una mini sfilata di moda. Una composizione
floreale è stata consegnata ad Eugenia, moglie di Dome. Natalia Kotsioubunskaia ed Eugenio Sacchetti, conosciuti
anche per il recente “concerto spirituale”, del 21 giugno
nella Parrocchiale, hanno offerto un momento di forte emozione,
lasciando poi il palco alla band “Nuova Materia di
Svago” che ha proposto alcuni brani jazz.
Gli acrobatici
“Dream Dance”, amici dei figli di Dome Jason e Jennifer,
hanno danzato una coinvolgente break dance prima e dopo
l’esibizione di Luigi Biolcati in un assolo di batteria.
La band alicese “Surrealistic Lizard” ha chiuso la serata facendo da cornice alla presentazione di un “carboncino” eseguito da Rachele e Gabriele. Una bella serata, che ha avuto un unico scopo: ricordare, insieme alla famiglia, l’amico Dome.
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