
Saluggia. (r.s.)
L’Amministrazione
comunale
ha accumulato più di 21
mila euro di debiti fuori
bilancio, di cui circa 19
mila per fatture emesse
dagli agricoltori che
quest’inverno hanno svolto
il servizio di sgombero
neve: spese fatte dal Comune
senza rispettare le
normali procedure di legge,
che prevedono un preventivo
formale impegno.
Il dibattito svoltosi venerdì
10 in Consiglio
comunale ha evidenziato
che la responsabile di
questi debiti è Lucia Pizzo,
responsabile del servizio
e assessore, che « si
è dimenticata –ha affermato
Franco Pozzi, capogruppo
di “Comunità
Saluggese”– di emettere,
prima di dare ordini per
servizi o per acquisti, le
relative determine e si
è altresì dimenticata di
procedere alla loro regolarizzazione
entro un
mese dall’incarico ».
« E’
stupefacente rilevare –ha
aggiunto Renato Bianco
del “gruppo Misto”– che dagli atti parrebbe
che le spese siano state
effettuate senza alcuna
stima preventiva, senza
alcun controllo in itinere
e senza nessuna certificazione di congruità a
consuntivo ». Bianco ha
sottolineato inoltre come
« l’assessore responsabile
del servizio, dopo aver
dimostrato di non essere
stata in grado di garantire
la minima trasparenza
nella sua attività e aver
raccolto “attenzione” da
parte della Magistratura,
ora si produce in un’inverosimile
proposta di
debito fuori bilancio ».
« L’assessore Pizzo –ha
continuato Pozzi– rispondendo
a una nostra
interrogazione presentata
a fine febbraio affermava che “non vi sono
state e non vi saranno
difficoltà di bilancio per
far fronte allo sgombero
della neve”, smentendosi
poi da sola in quanto
gli agricoltori finora non
sono stati pagati e non è
detto quando lo saranno ». « Altri fornitori –ha
poi aggiunto– attendono
di essere pagati da ben
nove mesi: è sorprendente
che ciò accada in
una situazione di grande
disponibilità finanziaria
mai verificatasi prima,
grazie alle “compensazioni
nucleari” pervenute
al Comune. In queste
condizioni –ha concluso– Comunità Saluggese
potrebbe anche dare il
proprio voto favorevole
al riconoscimento del debito
fuori bilancio, solo
se contemporaneamente
Lucia Pizzo lasciasse
l’incarico di responsabile
di servizio e si dimettesse
da assessore per ovvia responsabilità
oggettiva ».
Ancora Bianco: « nessuno
ha certificato che
i contenuti delle fatture
corrispondono proprio ai
servizi fatti. Qualora gli
enti superiori a cui il nostro
gruppo si rivolgerà
dovessero darci ragione
e annullare la delibera, i
Consiglieri comunali che
avranno votato a favore
si troveranno a dover rispondere
dell’illegittimità
con le proprie tasche ».
Pozzi ha già fatto i conti:
« in tal caso ogni membro
della maggioranza
dovrebbe pagare 2167
euro ». Il sindaco Pasteris ha
difeso l’operato dell’assessore
Pizzo: « respingo
–ha detto– ogni tentativo
di delegittimare e criminalizzare
la procedura
adottata; respingo altresì
il tentativo di trasformare
la sede del Consiglio
comunale in aula di tribunale,
con tanto di giudici
e pubblici ministeri. Confermo la fiducia
nell’assessore Pizzo ».
Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio è stato infine approvato con 10 voti favorevoli e 3 contrari.
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