
Brusasco. Lavorare
divertendosi
stando immersi
nella natura, appesi a una
corda, camminando anche
a tre metri dal suolo.
E’ ciò
che fa per vivere Frederic
Lenoir, brusaschese d’adozione,
ma francese purosangue. Eppure non è un
clown o una guida alpina,
bensì un giardiniere con un
lungo curriculum di studi
botanici alle spalle che lo
hanno visto andare a lavorare
anche a Montecarlo
per la famiglia reale.
“Tree
climbing” è l’espressione
inglese con cui si identificano
i potatori di piante che
non usano le normali scale
a pioli ma preferiscono fare
affidamento su imbraghi,
caschi, sulla forza delle proprie
braccia e sulla tenuta
delle corde che vengono
stese attorno ai diversi alberi
su cui ci si arrampica
armati di cesoie, falcetti e,
all’occorrenza, spray.
Nei
quattro anni passati a studiare
a Grenoble, prima di
specializzarsi per un anno
a Nizza, Lenoir ha imparato
a conoscere e distinguere
i vari tipi di piante, le
malattie che le colpiscono
e ad usare le tecniche di potatura più all’avanguardia
non solo per abbattere
una pianta ma anche e
soprattutto per permetterle
di crescere in modo armonioso
e compatibile con
l’ambiente urbano circostante.
Lenoir è titolare di "Baobab" un’azienda di potatura e manutenzione dei giardini che gestisce con la sua compagna Francesca Lo Forte, conosciuta negli anni dell’università e che lo ha “convinto” a trasferirsi in Italia, a Brusasco. Proprio nel piccolo comune collinare, il venticinquenne francese ha proseguito la sua attività che gode di un crescente apprezzamento.
visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo