
Cigliano. (c.car.)
In piazza Martiri
della Libertà a Cigliano si esibirà in
"Omaggio a Fabrizio De Andrè" sabato 18
luglio Fabrizio Zanotti.
Il concerto
avrà inizio alle 21 ed è organizzato
dal Comune con la collaborazione
della Pro Loco. Musica cantautorale, cinema, passione
politica si intrecciano nell’esperienza
artistica di Fabrizio Zanotti,
eporediese, classe 1969.
Nel 1991 forma insieme al contrabbassista
Ernesto De Martino "Fabry &
Banny", duo acustico che suona folk
nordamericano, realizzando l’album
dal vivo Country Party.
Il duo viene
invitato alla trasmissione televisiva "Segnali
di fumo", in onda su Videomusic. Nel 1993 quella di Fabry e Banny è
l’unica formazione italiana ad essere
invitata all’“American Saloon Show”
a Ginevra, in cartellone insieme ad
artisti internazionali del genere come
Paul Mc Bonvin.
Nel 1996 fonda la band "Stazione
Marconi" e scrive l’album Viaggiatori,
pubblicato nel 1999. Nel 2002 nasce il progetto di
musica
d’autore italiana "Senzalenza", con
il bassista Guido Marchegiano. L’album
che ne segue, Schegge,
è realizzato
con l’intento di portare musica e
solidarietà alla popolazione del Molise
colpita dal sisma, anche attraverso
un mini tour di concerti nei vari
campi.
Il musicista ha occasione in
quegli anni di aprire diversi concerti,
tra i quali quello di Mauro Pagani,
di Cristiano De Andrè, dei Tazenda,
dei Lou Dalfin, degli Yo Yo Mundi
e partecipare a rassegne e festival tra
cui “Tavagnasco Rock” e Festival di
Napoli.
La passione per il cinema impegnato
porta Zanotti nel 2003 a realizzare
un nuovo progetto, che prende
forma dal film "Sacco e Vanzetti" di Giuliano
Montaldo, e che si concretizza
in uno spettacolo che unisce musica,
cinema, storia e politica. Con lo spettacolo "Sacco e
Vanzetti,
canzoni d’amore e libertà" nasce anche
Foce Carmosina, formazione
acustica
con Nicola Ricco. L’interesse suscitato
nella critica è
ben sintetizzato da una tesi di laurea
sull’originalità del linguaggio utilizzato
nella performance, che viene
presentata presso la sede di Rai Cinema
di Roma, e portata in teatri
tra cui il Sistina di Roma, e diffusa in
DVD in allegato a al giornale L’Unità.
Nel 2005 Zanotti scrive "Poco di
buono",
ispirata al sabotaggio del ponte
ferroviario di Ivrea avvenuto il 24
dicembre 1944. Il pezzo viene inciso
insieme a Claudio Lolli, partecipa
alle selezioni del "Premio Tenco 2005"
e viene interpretato da Lolli nell’album
"La scoperta dell’America".
"Il ragno nella stanza" del 2007 è il suo primo album da solista. Ha partecipato inoltre alla International Cooperation for Memory, una settimana di incontri e tavole rotonde tenutasi a Srebreniça, teatro del più grande genocidio europeo dopo l’Olocausto, e al progetto “Se la musica adotta Srebreniça”.
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