
Crescentino. (g.c.)
Fabio Ratto, assessore
comunale al Bilancio
iscritto al Partito Democratico,
parla della
leadership del suo partito,
argomento molto
discusso in questi giorni.
« Ritengo che il prossimo
segretario –dice– non
vada scelto con la carta
d’identità e i dati anagrafici alla mano, ma
nello stile e nel modo di
mettersi alla guida del
partito: mi piacerebbe
che i nostri leader provassero
a confrontarsi
con quei vecchi iscritti
che hanno vissuto la
genesi del PD e adesso
ancora stanno nelle sezioni e senza badare ad
amarcord si rimettono
in discussione ogni giorno ».
E non ha dubbi
sul modello da seguire,
Fabio Ratto: « penso al nostro iscritto Zulian,
che ha fatto tutte le battaglie
possibili nella sua
lunga militanza ma che
ancor oggi, per diverse
giorni la settimana
apre la nostra sezione
ed è una fucina di idee. Non gli ho mai
sentito
dire “sono ex...” se non
gli è stato chiesto, ma
l’ho sempre visto lavorare
per il partito, ogni
giorno, ogni secondo ».
« Mi auguro –conclude Ratto– che il congresso non sia la solita guerra fra bande ormai trasversali ai due vecchi partiti pre-PD, ma che sia una battaglia sui contenuti e sulle idee ».
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